Roma, 13 febbraio 2026 – All’uscita dall’incontro al Quirinale con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la celebre cantautrice Laura Pausini è stata coinvolta in un breve scambio di battute con Enrico Lucci, inviato di “Striscia la Notizia”. La domanda posta era se “gli artisti siano tutti di sinistra”. Pausini ha risposto chiaramente di non essere schierata politicamente e di non sentirsi in grado di seguire un partito, tanto per motivi emotivi quanto culturali. Ha inoltre sottolineato il valore della libertà di opinione in Italia: “per fortuna siamo in un Paese democratico e ognuno può pensare quello che vuole“.
Il dialogo con Mattarella
Durante l’incontro con i protagonisti del Festival di Sanremo al Quirinale, Laura Pausini ha espresso un sentito ringraziamento al presidente Mattarella per aver riconosciuto l’importanza della musica pop italiana come parte integrante della cultura nazionale. Pausini ha detto: “Volevo ringraziarla a nome di tutti noi cantanti, lei ha detto che anche la musica pop italiana rappresenta una parte importante della cultura del nostro paese“. Ha poi aggiunto un messaggio di pace: “Noi facciamo musica, non facciamo guerra“.
Il presidente Mattarella ha risposto ricordando che spesso l’opinione corrente non è sempre quella corretta, citando Manzoni sul buon senso nascosto per timore. Ha sottolineato anche il valore sociale e culturale dello sport e della musica leggera, definendoli fenomeni di grande rilievo per la coesione e la crescita personale: “È così anche per la musica leggera, la musica pop, che dà un grande contributo alla vita e al patrimonio culturale del nostro Paese“.
Pausini commenta le critiche sull’inno
Uscendo dal Quirinale, la cantante ha anche risposto a una domanda sulle polemiche legate alla sua interpretazione dell’inno nazionale alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi. Ha dichiarato di prestare attenzione solo al giudizio di chi stima, citando il parere positivo ricevuto da Vasco Rossi e Celine Dion: “Mi interessano le persone nelle quali credo che mi hanno dato un giudizio per fortuna positivo“.
Da oltre trent’anni, Laura Pausini si distingue come una delle voci più influenti della musica italiana nel mondo, con una carriera che ha attraversato generi come pop, pop latino e pop rock, e che l’ha portata a collaborare con artisti di fama internazionale. Il riconoscimento del presidente Mattarella alla musica pop come parte integrante della cultura nazionale rappresenta un importante riconoscimento istituzionale per un genere spesso sottovalutato.






