Londra, 16 gennaio 2026 – Dopo anni di distanza e tensioni tra i membri della famiglia reale britannica, si apre uno spiraglio che potrebbe segnare un punto di svolta nelle relazioni tra i Sussex e il resto della Royal Family: il principe Harry, noto per il suo ruolo da “ribelle” all’interno del casato Windsor e per il suo servizio militare di alto profilo in Afghanistan, è atteso a Londra nel gennaio 2026 per un impegno legale rilevante, mentre si profila la possibilità di un primo incontro tra i suoi figli, Archie e Lilibet, e il nonno, re Carlo III.
Il principe Harry e il ritorno in patria: le prospettive di un viaggio simbolico
Dopo la Megxit del 2020, che ha segnato la decisione di Harry e della moglie Meghan Markle di ritirarsi dagli incarichi pubblici e stabilirsi in California, la possibile visita in Inghilterra assume una valenza più profonda. Il duca di Sussex, che ha servito con onore nell’esercito britannico raggiungendo il grado di maggiore e distinguendosi come pilota di elicotteri Apache, si presenterà in tribunale per l’apertura del processo contro Associated Newspapers Limited, accusata di violazioni della privacy. Questo evento segnerà un ritorno ufficiale, seppur circoscritto, nel Regno Unito, senza incontri pubblici con il sovrano, che potrebbe trovarsi in Scozia durante quelle settimane.
L’ipotesi di un viaggio estivo con Archie e Lilibet è legata soprattutto al possibile ripristino della scorta di sicurezza statale per la famiglia di Harry. Tale condizione potrebbe permettere ai Sussex di pianificare una visita più lunga, che avrebbe il sapore di una riconciliazione, tanto attesa quanto complessa. Meghan, pur restando prudente a causa delle tensioni con la stampa e degli attriti interni alla monarchia, non si opporrebbe a un passo che ha un forte valore umano e istituzionale.

Re Carlo III e la Royal Family tra prudenza e attese
Dal lato opposto, William e Kate, principi di Galles, mantengono una posizione defilata e cauta, concentrandosi sui propri impegni istituzionali, spesso lontano da Londra, come in Scozia. La pubblicazione imminente di una biografia congiunta, “William & Catherine: The Intimate Inside Story”, firmata dal giornalista Russell Myers, promette di approfondire le sfide affrontate dalla monarchia negli ultimi anni, compresi gli effetti della Megxit e la morte di Elisabetta II.
Re Carlo III, salito al trono nel 2022 dopo il regno storico della madre Elisabetta II e incoronato nel maggio 2023, conduce una vita quotidiana meticolosamente organizzata e dedicata a numerosi doveri istituzionali. La sua routine, descritta come rigorosa e disciplinata, riflette un impegno costante, scandito da lavoro intenso, passeggiate nei giardini reali e momenti di riposo con la consorte Camilla.
Il 2026 tra processi, libri e possibili incontri privati
Il nuovo anno si presenta dunque come un crocevia delicato per la monarchia britannica. Tra tribunali e narrazioni ufficiali, la domanda che aleggia è se il 2026 sarà l’anno del disgelo. Un possibile segnale potrebbe arrivare da un incontro privato, lontano dai riflettori, tra il re Carlo III e i suoi nipoti, Archie e Lilibet, un gesto carico di significati che supererebbe le tensioni pubbliche e gettando una luce nuova sul futuro della famiglia reale.





