Londra, 6 gennaio 2026 – Un passaggio chiave, forse il più atteso: per il principe Harry il rientro nel Regno Unito torna a essere una possibilità concreta. E con lui potrebbero arrivare anche Archie e Lilibet, pronti a incontrare da vicino il nonno, re Carlo, sotto una cornice di sicurezza ritenuta adeguata e indispensabile. La lunga disputa sulla protezione del duca del Sussex sembra infatti avviata verso la conclusione.
Principe Harry, il caso e la svolta sulla sicurezza
Dopo la sconfitta all’Alta Corte nel maggio 2025, Harry aveva scelto di andare avanti, presentando ricorso contro la decisione che gli negava la scorta ufficiale durante i soggiorni nel Regno Unito. Al centro della battaglia, sempre lo stesso punto: l’impossibilità di garantire un ritorno sereno in patria insieme a Meghan Markle e, soprattutto, ai figli. Ora, secondo indiscrezioni riportate da People, lo scenario sarebbe cambiato. Fonti del Ministero dell’Interno parlano di una decisione ormai presa: la protezione per Harry sarebbe stata approvata, in attesa soltanto degli ultimi passaggi burocratici.
Dopo l’addio ai doveri reali, Harry aveva perso il diritto automatico alla scorta armata finanziata dallo Stato, una condizione che, a suo giudizio, rendeva troppo rischiosi i viaggi con Archie e Lilibet. Da qui la scelta di proseguire la battaglia legale, nel tentativo di ribaltare un verdetto che aveva inciso non solo sul rapporto con il suo Paese d’origine, ma anche su quello dei figli con la famiglia reale.
La svolta è arrivata a dicembre, quando il Ravec — il comitato esecutivo che valuta i livelli di rischio per reali e personalità di alto profilo — ha effettuato una nuova revisione della posizione del duca. L’organismo, composto da rappresentanti del Ministero dell’Interno, della Polizia Metropolitana e della famiglia reale, ha riesaminato il caso sulla base di criteri aggiornati.

Una porta che si riapre per la famiglia
Il 4 gennaio il Mail on Sunday ha anticipato l’esito della valutazione: secondo il comitato, i requisiti per garantire misure di sicurezza di massimo livello sarebbero stati soddisfatti. In assenza di colpi di scena, Harry potrà contare su guardie armate e su un supporto istituzionale paragonabile a quello di cui disponeva quando era un membro attivo della royal family.
Una decisione che rende finalmente possibile una visita rimasta a lungo in sospeso: quella a re Carlo. Archie, 6 anni, e Lilibet, 4, cresciuti lontano dai riflettori in California, potrebbero così trascorrere del tempo con il nonno e rafforzare un legame che finora è rimasto a distanza.






