Venezia, 26 febbraio 2026 – Il cinema è in continua evoluzione e i festival cinematografici devono adattarsi rapidamente per non perdere rilevanza. Lo ha sottolineato Alberto Barbera, direttore artistico della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, durante un incontro con gli studenti dell’Università Cattolica di Milano, nell’ambito dell’iniziativa “Incontri da Festival”.
L’Intelligenza Artificiale e il futuro del Festival di Venezia
Barbera ha spiegato come, già dallo scorso ottobre, si sia interrogato sull’opportunità di dedicare una sezione specifica del festival al tema dell’intelligenza artificiale (IA). “L’IA, anche se nessuno lo dice apertamente, ormai è utilizzata da tutti – ha affermato –. Tutte le produzioni la impiegano per sostituire gli effetti speciali. Non bisogna avere paura di questo strumento, perché porta anche vantaggi enormi”.
Nonostante l’interesse, il direttore ha ritenuto prematuro istituire una sezione ufficiale dedicata all’IA, soprattutto perché i film d’autore che ne fanno uso sono ancora pochi. Tuttavia, ha precisato che nel regolamento della Mostra è stato inserito un passaggio importante: sono ammessi anche film che utilizzano in modo limitato l’intelligenza artificiale. Questo è un passo significativo, visto che molti altri festival ancora rifiutano questa possibilità. Barbera ha paragonato questa posizione a quella che avrebbe potuto essere presa vent’anni fa nei confronti dei film con effetti speciali, sottolineando come “chiudere la porta è un gesto sbagliato, ottuso”.
Una Mostra in costante evoluzione
Alberto Barbera, nato a Biella nel 1950, dirige la Mostra di Venezia dal 2011, dopo un’esperienza trentennale nel mondo del cinema e dei festival, tra cui la direzione del Torino Film Festival e del Museo Nazionale del Cinema di Torino. La Mostra internazionale d’arte cinematografica, che si svolge ogni anno sul prestigioso Lido di Venezia dal 1932, è la più antica rassegna cinematografica al mondo e continua a rappresentare un punto di riferimento per il cinema globale.
La 82ª edizione, svoltasi dal 27 agosto al 6 settembre 2025, ha confermato l’impegno della Biennale di Venezia nel promuovere il cinema internazionale in tutte le sue forme, con 140 titoli proiettati e una particolare attenzione al restauro dei film classici. In questo contesto, la possibile introduzione di una sezione dedicata all’intelligenza artificiale rappresenta un ulteriore passo verso l’innovazione e l’adattamento alle nuove tecnologie che stanno trasformando l’industria cinematografica.






