Roma, 7 gennaio 2026 – Con l’avvicinarsi del Festival di Sanremo 2026, in programma dal 24 al 28 febbraio al Teatro Ariston, si riaccende l’entusiasmo anche per il tradizionale gioco del FantaSanremo, ormai diventato un appuntamento irrinunciabile per appassionati e fan della kermesse musicale. A pochi mesi dall’evento, sono state aperte le iscrizioni e reso pubblico il regolamento ufficiale, che quest’anno porta con sé novità dedicate e omaggi speciali, tra cui quello al compianto Peppe Vessicchio.
Il FantaSanremo 2026: regole, bonus e malus
Giunto a un nuovo capitolo della sua storia, il gioco del FantaSanremo si conferma un modo originale e divertente per seguire il Festival, mettendo alla prova la conoscenza e la creatività dei partecipanti. Oltre ai punti classici assegnati in base al piazzamento di ogni artista per serata e per la finale, il regolamento 2026 introduce una serie di bonus “ad personam”, pensati per celebrare aneddoti e momenti iconici legati ai concorrenti e alla storia del Festival.
Tra i premi speciali spiccano 10 punti per Arisa se durante la sua performance consiglierà antidolorifici a Carlo Conti, richiamando una gag del 2015, e altrettanti punti per LDA e Aka 7even qualora si presentassero sul palco con l’attore Stefano Scala, la cui immagine era stata erroneamente utilizzata al posto di quella di Aka 7even durante la presentazione dei concorrenti al Tg1. Ancora, 3 punti sono previsti per Chiello se indosserà la maglia di Chiellini, ma è ammesso anche il contrario.
Un omaggio speciale al passato del Festival arriva con la possibile assegnazione di 10 punti a Francesco Renga nel caso si prenda cura di un “Angelo” a vent’anni dalla sua vittoria con il brano dedicato alla nascita della figlia Jolanda, e 20 punti se l’Angelo in questione sarà quello dei Ricchi e Poveri. Levante potrà guadagnare 10 punti se sarà presentata da Leonardo Pieraccioni o Massimo Ceccherini, richiamando la celebre frase cult del film Il Ciclone.
Il gioco non dimentica la storia recente: 10 punti saranno assegnati se Malika Ayane restituirà uno degli spartiti lanciati in aria dall’orchestra nel 2010 in segno di protesta per la sua esclusione dal podio. Patty Pravo potrà conquistare 10 punti extra se farà girare le colleghe “Bambole di Pezza” durante la sua esibizione. Non mancano ironie come i 13 punti per Tredici Pietro se si classificherà tredicesimo, o riferimenti ai nomi dei cantanti come la scommessa sul kimono di Samurai Jay o sulla “perdita della testa” di Maria Antonietta.
Omaggi a Peppe Vessicchio e dinamiche del gioco
Non poteva mancare il tributo a Peppe Vessicchio, il celebre direttore d’orchestra recentemente scomparso, che avrà un ruolo speciale nel FantaSanremo 2026. Il regolamento prevede infatti 10 punti per il papillon indossato dal direttore durante le serate, 20 punti se due direttori d’orchestra si esibiranno contemporaneamente, e ulteriori 10 punti a tutti gli artisti qualora conduttore o co-conduttore pronuncino la frase “dirige l’orchestra il maestro Peppe Vessicchio”.
Il gioco si estende anche fuori dal palco: 10 punti saranno assegnati a chi riuscirà a fare il “cinque” con la statua di Mike Bongiorno situata sul corso principale di Sanremo, oppure a chi si esibirà nella sala stampa o canterà con i fan per le vie della città. Inoltre, ogni sponsor avrà i propri bonus Premium basati su comportamenti specifici degli artisti, come l’abbraccio all’ospite della serata cover, sedersi sui gradini della scala o camminare in platea senza toccare il microfono nei primi 30 secondi.
Non mancano, come da tradizione, i malus, che possono far precipitare il punteggio: si rischiano penalità da -5 fino a -100 punti in caso di squalifica per inciampi, cadute o dimenticanze del testo, mentre fischi del pubblico o battute a sfondo discriminatorio sono anch’essi sanzionati. Una novità della kermesse 2026 sono i bonus e malus giornalieri segreti, che verranno svelati giorno per giorno durante la settimana del Festival, aggiungendo un elemento di sorpresa e strategia al gioco.
Il FantaSanremo continua a essere così un modo originale per coinvolgere il pubblico, mescolando conoscenza del Festival, ironia e passione per la musica, mantenendo viva la tradizione di un gioco che ormai fa parte integrante della manifestazione canora più seguita d’Italia.





