Vienna, 28 marzo 2026 – Si accende il dibattito attorno alla partecipazione della Romania all’Eurovision Song Contest 2026, che si svolgerà a Vienna dal 12 al 16 maggio presso la Wiener Stadthalle. La giovane cantante rumena Alexandra Căpitănescu, vincitrice dell’undicesima edizione di Vocea României, rappresenterà il suo paese con il brano “Choke Me”, già al centro di controversie per il suo testo provocatorio.
Le critiche al testo di “Choke Me”
Il motivo della polemica riguarda l’uso ripetuto, circa trenta volte, dell’espressione inglese “choke me” (tradotto “soffocami”), che appare nel testo del brano. Alcuni versi descrivono sensazioni di difficoltà respiratoria e il desiderio di essere soffocati, elementi che hanno suscitato allarme tra attivisti e esperti di violenza di genere. Diverse organizzazioni che si occupano di contrasto alla violenza sessuale hanno espresso preoccupazione per la possibile normalizzazione di pratiche sessuali pericolose, come lo strangolamento durante il sesso, che secondo studi medici può causare seri danni cerebrali e conseguenze permanenti.
La giurista britannica Clare McGlynn, docente alla Durham University e specialista in violenza di genere, ha commentato duramente: “Il messaggio ripetuto di ‘choke me’ denota un preoccupante disinteresse per la salute e il benessere delle giovani donne“. Secondo McGlynn, la promozione di tali immagini potrebbe contribuire a banalizzare comportamenti rischiosi.
Reazioni e posizione dell’Eurovision
La controversia ha rapidamente coinvolto la comunità di fan dell’Eurovision Song Contest, con numerose richieste di censura o di modifica del testo del brano. Tuttavia, l’European Broadcasting Union (EBU), organizzatrice del concorso, non ha ancora preso provvedimenti ufficiali, pur avendo in passato imposto cambiamenti ai testi considerati offensivi o troppo espliciti.
La difesa di Alexandra Căpitănescu
Alexandra Căpitănescu ha risposto alle critiche spiegando che il testo di “Choke Me” è da interpretare in senso metaforico e non intende promuovere pratiche estreme o pericolose. La cantante ha chiarito che il brano vuole rappresentare la sensazione di oppressione emotiva e la pressione vissuta nel mondo dell’industria musicale. Nonostante questa spiegazione, il dibattito rimane acceso e accompagnerà la Romania fino alla semifinale del 14 maggio 2026, quando Alexandra si esibirà a Vienna.
L’Eurovision Song Contest 2026, giunto alla sua 70ª edizione, si annuncia ricco di emozioni, con 35 paesi partecipanti e un format che prevede due semifinali e una finale. La manifestazione sarà presentata da Victoria Swarovski e Michael Ostrowski, mentre la scenografia, ispirata alla secessione viennese, promette di essere spettacolare.
Alexandra, classe 2003 originaria di Galați, è una delle promesse emergenti della musica rumena, con una discografia in crescita che include singoli di successo e un EP intitolato “Căpitanu’”. La sua partecipazione all’Eurovision rappresenta un importante trampolino di lancio internazionale, nonostante le polemiche che ne accompagnano il cammino.





