Sanremo, 26 febbraio 2026 – Nel corso della conferenza stampa tenutasi a Sanremo dopo la seconda serata del Festival della Canzone Italiana, Ermal Meta ha espresso con forza il suo pensiero riguardo al silenzio mediatico e sociale sulle tragedie che coinvolgono Gaza, in particolare i bambini vittime del conflitto. Il cantautore, in gara con il brano “Stella Stellina”, ha voluto sottolineare l’importanza di rompere il muro del silenzio che avvolge queste tematiche.
Il silenzio che preoccupa più delle parole
Ermal Meta ha dichiarato: “Oggi gli adulti fanno molto più rumore dei bambini e questa è la cosa che io trovo preoccupante, questo è un silenzio che spesso ci autoinfliggiamo”. Il cantautore ha sottolineato come termini come “Gaza” e “Palestina” vengano talvolta evitati, quasi fossero una “bestemmia”. Tuttavia, per Meta, la vera bestemmia è che queste realtà vengano cancellate e dimenticate. La sua canzone, che racconta la storia di un bambino morto a Gaza, vuole essere un monito e un invito a non distogliere lo sguardo dalle sofferenze più drammatiche.
Ermal Meta, una canzone dal doppio volto
Meta ha spiegato che il brano “Stella Stellina” è costruito con un paradosso intenzionale: la musica potrebbe invogliare a ballare, ma il testo frena l’ascoltatore e lo riporta alla realtà dolorosa. “Non c’è veramente qualcosa che ci metta in pausa, viviamo di tante micro pause tra un sentimento e l’altro, tra una foto e l’altra, facciamo scrolling e vediamo gattini, feste, palestra, bambini che muoiono e poi di nuovo macchine, tv, il cantante di turno…” ha detto, evidenziando come la sofferenza venga spesso banalizzata e confusa con il rumore quotidiano. Per Meta questo riflette la frammentazione emotiva della società attuale, dove le notizie tragiche diventano parte di un flusso indistinto di informazioni.
Il cantautore, noto per il suo impegno sociale e per aver già affrontato tematiche complesse nella sua carriera, continua così a utilizzare la sua musica come strumento di denuncia e sensibilizzazione, confermandosi una delle voci più rilevanti del panorama musicale italiano.






