Venezia, 21 gennaio 2026 – Il Consiglio di Amministrazione della Biennale di Venezia, su proposta del direttore del settore Teatro, Willem Dafoe, ha conferito il Leone d’Oro alla Carriera per il Teatro 2026 a Emma Dante, regista, attrice e drammaturga siciliana di fama internazionale.
Un riconoscimento alla carriera di Emma Dante
La motivazione ufficiale sottolinea come Emma Dante, nata a Palermo, abbia saputo portare la sua terra, la Sicilia, “alla ribalta”, intrecciando nella sua poetica teatrale la grande lezione di autori come Luigi Pirandello, Leonardo Sciascia, Andrea Camilleri, ma anche di Ciprì e Maresco o Franco Scaldati. “Ha affrontato con coraggio una ricerca linguistica unica e dato forza scenica a temi scomodi e dolorosi che da sempre caratterizzano la sua terra”, si legge nel testo.
Emma Dante, classe 1967, ha costruito una carriera artistica poliedrica che spazia dal teatro al cinema, dalla lirica alla letteratura, concentrandosi spesso su tematiche come la famiglia, le disuguaglianze sociali e di genere, e il rapporto tra vita e morte. La sua estetica si basa su una forte corporeità degli attori e sull’uso polifonico dei dialetti, con una cifra stilistica che mescola paradosso e rovesciamento.
Tra teatro e innovazione culturale
Dante ha raggiunto la notorietà nel 2001 con la cosiddetta “Trilogia della Famiglia”, composta dagli spettacoli Carnezzeria, mPalermu e Vita mia, che esplorano le dinamiche familiari con uno sguardo crudo e poetico. Nel 1999 ha fondato la compagnia Sud Costa Occidentale, con sede a Palermo, che ha rappresentato un laboratorio creativo fondamentale per il teatro contemporaneo italiano.
Il riconoscimento della Biennale di Venezia si inserisce in un contesto di prestigio e tradizione culturale di altissimo livello, rafforzando il ruolo di Emma Dante come una delle voci più significative del teatro italiano contemporaneo. La Biennale, istituita nel 1895, è infatti una delle manifestazioni culturali più importanti al mondo, promuovendo da sempre le nuove tendenze artistiche nei vari settori, tra cui il teatro, con il suo Festival internazionale nato nel 1934.
