New York, 2 febbraio 2026 – Dopo quasi vent’anni dall’uscita dell’originale, torna a risplendere il mondo di Il Diavolo veste Prada con il sequel tanto atteso (Il Diavolo veste Prada 2), che vede il ritorno di protagonisti iconici come Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci. Il nuovo trailer e il poster ufficiale, rilasciati da Century Studios, mostrano un universo fashion più internazionale e raffinato, pronto a catturare nuovamente il pubblico con stile e intrighi.
Il Diavolo veste Prada 2, ritorno di un cult e le novità del sequel
Il film, Il Diavolo veste Prada 2, diretto nuovamente da David Frankel e sceneggiato da Aline Brosh McKenna, promette di mantenere l’inconfondibile mix di glamour, ironia e tensioni lavorative che hanno decretato il successo del primo capitolo del 2006. Le vicende ruotano ancora attorno all’ambiziosa rivista di moda Runway, ambientata tra le strade eleganti di New York e le sontuose location italiane, dove Milano la fa da protagonista assoluta. Nel sequel si aggiungono al cast nomi di rilievo come Kenneth Branagh, Simone Ashley, Justin Theroux, Lucy Liu e Pauline Chalamet, introducendo nuove dinamiche e personaggi intriganti.
Il nuovo trailer, accompagnato dalle note di “Vogue” di Madonna, trasporta gli spettatori tra passerelle, uffici e incontri esclusivi, con scene girate in suggestive cornici italiane quali la Galleria Vittorio Emanuele II di Milano e il pittoresco Lago di Como, con riferimenti a Villa Oleandra, la celebre residenza di George Clooney.
I protagonisti e il ritorno di Andy Sachs
Meryl Streep, celebre per il ruolo di Miranda Priestly, continua a incarnare la direttrice implacabile e raffinata, mentre Anne Hathaway torna nei panni di Andy Sachs, la giovane aspirante giornalista che nel primo film si confrontava con l’implacabile mondo della moda. Nel corso degli anni, Hathaway è diventata un’icona di stile anche nella vita reale, e sul set del sequel ha sfoggiato look estivi molto apprezzati, tra cui un total white sporty chic e gonne midi plissettate, simboli delle tendenze attuali.
Il sequel inoltre esplora la trasformazione di Andy, che nel primo film cercava di trovare un equilibrio tra le sue ambizioni professionali e la dura realtà di Runway. Ora, con uno sguardo più maturo e consapevole, il suo personaggio si prepara a nuove sfide in un contesto sempre più globale e competitivo.
Successo e impatto culturale del primo film
Il primo Il Diavolo veste Prada ha consolidato la sua fama come cult cinematografico, grazie alla regia di Frankel e alle performance memorabili di Streep e Hathaway. Uscito nel 2006, ha incassato oltre 326 milioni di dollari a livello globale, ottenendo numerose nomination ai Premi Oscar, Golden Globe e BAFTA, e restando un punto di riferimento nel mondo del cinema e della moda. La colonna sonora, con brani di Madonna, U2 e KT Tunstall, ha contribuito a definire l’atmosfera elegante e dinamica del film.
L’attesa per questo sequel è alta, alimentata dalla promessa di ritrovare l’equilibrio tra dramma personale e satira sociale che ha reso celebre la storia di Andy e Miranda, in un’epoca in cui la moda è più che mai un fenomeno globale e multiforme.






