New York, 16 febbraio 2026 – Si è spento a San Diego, all’età di 95 anni, Robert Selden Duvall, celebre attore statunitense noto per i suoi ruoli iconici nel cinema americano, tra cui quello di Tom Hagen nel film Il Padrino. Ad annunciare la sua scomparsa è stata la moglie Luciana attraverso un post su Facebook.
Una carriera lunga e pluripremiata
Nato a San Diego il 5 gennaio 1931, Robert Duvall è stato considerato uno dei migliori attori statunitensi di tutti i tempi. La sua carriera, durata oltre sette decenni, è stata costellata di successi e riconoscimenti prestigiosi. Tra i premi ottenuti, spicca l’Oscar come miglior attore protagonista per il film Tender Mercies – Un tenero ringraziamento (1983). Oltre a questo, ha ricevuto sei candidature agli Oscar per interpretazioni memorabili in pellicole come Il Padrino (1972), Apocalypse Now (1979), Il grande Santini (1980), L’apostolo (1997), A Civil Action (1998) e The Judge (2014).
Nel corso della sua carriera ha conquistato anche quattro Golden Globe, due Emmy, un BAFTA e un Screen Actors Guild Award, confermandosi come una colonna portante del cinema americano e internazionale.
Dal teatro al grande schermo: il percorso di Robert Duvall
Duvall iniziò la sua carriera nel 1952 sul palcoscenico, con debutti a Broadway e in teatri off-Broadway, dove si distinse per la sua versatilità e profondità interpretativa. Tra i suoi primi ruoli di rilievo si segnalano quelli in opere di Arthur Miller e Tennessee Williams. Successivamente approdò al cinema con Il buio oltre la siepe (1962) e, negli anni Settanta, raggiunse la fama mondiale grazie al ruolo di Tom Hagen ne Il Padrino e alla partecipazione in Apocalypse Now, dove la sua celebre battuta “Mi piace l’odore del napalm al mattino” è rimasta nella storia del cinema.
Nel corso della sua lunga carriera, Duvall ha lavorato con registi di fama mondiale come Francis Ford Coppola, Sidney Lumet e Dennis Hopper, dimostrando sempre un impegno profondo e una capacità interpretativa fuori dal comune. Anche dietro la macchina da presa, con film come Angelo, amore mio (1983) e L’apostolo (1997), ha lasciato un segno importante come regista e sceneggiatore.
Robert Duvall si spegne lasciando un’eredità artistica straordinaria e un ricordo indelebile negli appassionati di cinema di tutto il mondo.






