Los Angeles, 20 febbraio 2026 – È venuto a mancare all’età di 53 anni l’attore statunitense Eric Dane, celebre per il suo ruolo iconico nella serie televisiva Grey’s Anatomy e per la sua intensa interpretazione in Euphoria. La notizia della sua scomparsa è stata confermata dalla famiglia, che ha reso noto come Dane abbia perso la sua coraggiosa battaglia contro la sclerosi laterale amiotrofica (SLA), malattia neurodegenerativa di cui aveva parlato apertamente dall’aprile 2025.
La carriera di Eric Dane tra Grey’s Anatomy ed Euphoria
Eric Dane si era imposto all’attenzione del pubblico a metà degli anni Duemila grazie al personaggio del dottor Mark Sloan, soprannominato “McSteamy”, nella longeva serie medical drama Grey’s Anatomy, ruolo che ha interpretato dal 2006 al 2012 e che ha ripreso brevemente nel 2021. Nel 2019, Dane ha mostrato una notevole versatilità artistica assumendo il ruolo di Cal Jacobs nella celebre serie HBO Euphoria, interpretazione che ha mantenuto fino alla sua scomparsa, conquistando critica e spettatori con una performance intensa e complessa.
Oltre a queste serie di grande successo, tra i suoi lavori più noti figura anche la serie post-apocalittica The Last Ship, dove ha interpretato il comandante Tom Chandler, una figura chiave in un mondo devastato da una catastrofe globale.
Impegno nella sensibilizzazione sulla SLA e vita privata
Dopo la diagnosi di SLA, Eric Dane si è trasformato in un fervente sostenitore della ricerca e della sensibilizzazione riguardo a questa malattia. Durante una conferenza stampa a Washington nel giugno 2025, l’attore ha dichiarato: “Molti mi conoscono come un medico in Grey’s Anatomy, ma ora sono qui come paziente che combatte contro la SLA”. Per il suo impegno, nel settembre 2025 l’ALS Network gli ha conferito il premio “Advocate of the Year”.
Nato il 9 novembre 1972 in California, Dane ha avuto una vita personale segnata da sfide e affetti. Sposato con l’attrice Rebecca Gayheart dal 2004, con cui ha avuto due figlie, Billie Beatrice e Georgia Geraldine, la coppia ha attraversato momenti di separazione ma ha mantenuto un legame familiare profondo e complesso, come spiegato da Gayheart in un saggio pubblicato nel 2025.
Era attesissimo per la pubblicazione del suo memoir, Book of Days: A Memoir in Moments, previsto per la fine del 2026, nel quale avrebbe raccontato le esperienze che hanno formato la sua vita, dal successo televisivo alla lotta contro la SLA, offrendo un’intima testimonianza sul valore della vita e della resilienza.






