Londra, 23 febbraio 2026 – Daniel Radcliffe, noto universalmente per aver interpretato Harry Potter nella storica saga cinematografica, ha recentemente rivelato un curioso retroscena riguardante un progetto a cui lui, Emma Watson e Rupert Grint furono invitati a partecipare durante gli anni della lavorazione dei film del maghetto. Secondo quanto dichiarato dall’attore britannico, al trio fu proposto un remake de Il Mago di Oz, un’idea che Radcliffe definì senza esitazioni come “terribile“.
Daniel Radcliffe e il rifiuto di un progetto con Emma Watson e Rupert Grint
Durante un’intervista, Daniel Radcliffe ha raccontato che l’offerta prevedeva che Emma Watson interpretasse Dorothy, mentre lui avrebbe dovuto vestire i panni di un Leone Codardo esperto di karate, un ruolo che, a soli 14 o 15 anni, trovò completamente fuori luogo. “Non sapevo molto del mondo allora, ma era davvero una cattiva idea“, ha commentato l’attore che ha rifiutato il progetto “senza pensarci due volte“. Anche Rupert Grint, come confermato in altre occasioni, non era coinvolto in maniera chiara nella proposta, contribuendo così alla decisione unanime del cast di declinare l’invito.
Questo rifiuto si inserisce in un percorso artistico di Radcliffe che, dopo il successo planetario di Harry Potter, ha saputo reinventarsi con ruoli diversificati nel cinema indipendente e nel teatro. Nel 2024, ad esempio, ha vinto il Tony Award come miglior attore non protagonista in un musical per Merrily We Go Along a Broadway, confermando la sua versatilità oltre al piccolo e grande schermo. Nel 2022, ha ricevuto riconoscimenti per la sua interpretazione di “Weird Al” Yankovic nel film Weird – La storia di Al Yankovic, incluso un Critics Choice Television Award e una candidatura agli Emmy.
Il cast di Harry Potter oggi: tra carriera, vita privata e impegno sociale
Emma Watson, oltre alla celebre carriera come Hermione Granger, si è distinta come attivista impegnata per i diritti umani e l’uguaglianza di genere. Laureata in Letteratura inglese, ha recentemente intrapreso un master in scrittura creativa all’Università di Oxford. Rupert Grint, invece, ha recentemente parlato pubblicamente delle sue esperienze personali, inclusa la paternità, definendo la prima notte da padre “terrificante“, ma anche profondamente trasformativa.
Daniel Radcliffe, Emma Watson e Rupert Grint hanno lasciato un segno indelebile nella cultura popolare mondiale grazie a Harry Potter, ma le loro carriere individuali dimostrano come ognuno abbia scelto strade diverse, spesso lontane dal mondo del fantasy. La loro decisione condivisa di non riproporre la collaborazione in progetti come il remake de Il Mago di Oz sottolinea la volontà di esplorare nuove sfide, evitando esperimenti rischiosi o non ispirati.
Il trio ha comunque mantenuto un legame speciale con la saga che li ha resi famosi, come dimostra la partecipazione di Radcliffe allo speciale televisivo per il ventennale della saga, Harry Potter 20º anniversario – Ritorno a Hogwarts, trasmesso nel 2022, e la continua attenzione dei fan verso ogni loro progetto.






