Roma, 6 febbraio 2026 – Il Codacons esprime forte preoccupazione per la scelta della Rai di includere nel cast del Festival di Sanremo 2026 il comico Andrea Pucci, noto per alcune uscite giudicate da più parti come volgari, razziste e omofobe. L’associazione dei consumatori lancia un monito alla televisione pubblica, sottolineando la delicatezza del momento che attraversa il Paese e il rischio di portare sul palco dell’Ariston figure troppo divisive.
Il monito del Codacons
In una nota diffusa oggi, il Codacons si è detto sorpreso dalla decisione della Rai di affidare a Pucci un ruolo di rilievo nel festival, in programma dal 24 al 28 febbraio, dove affiancherà il direttore artistico e conduttore Carlo Conti nella serata del 26 febbraio. Pur non entrando nel merito delle opinioni politiche del comico milanese, l’associazione evidenzia come la scelta sia in netto contrasto con le campagne italiane contro il bullismo, l’omofobia e la misoginia. Il riferimento è anche a precedenti di contestazione, come l’edizione 2025 quando Conti invitò il rapper Tony Effe, al centro di polemiche per testi ritenuti sessisti e violenti.
Il Codacons avverte inoltre che in caso di insulti, battute sessiste o razziste durante la manifestazione, la Rai sarà chiamata a risponderne nelle sedi opportune.





