New York, 3 febbraio 2026 – Dopo mesi di attenta riflessione e una ricerca durata tre anni, The Walt Disney Company ha ufficialmente annunciato che Josh D’Amaro assumerà il ruolo di amministratore delegato (CEO) a partire dal 18 marzo 2026, succedendo a Bob Iger. L’annuncio arriva in un momento di grande trasformazione per il colosso dell’intrattenimento, chiamato a confrontarsi con nuove sfide tecnologiche e di mercato.

Josh D’Amaro: il nuovo volto di Disney
Josh D’Amaro, 54 anni, è un dirigente di lungo corso di Disney, con un’esperienza ventennale nel settore dei parchi a tema e delle esperienze di intrattenimento. Entrato in azienda nel 1998, ha ricoperto numerose posizioni chiave, tra cui presidente del Walt Disney World Resort e del Disneyland Park, prima di diventare nel 2020 chairman di Disney Experiences, ruolo in cui ha gestito il complesso settore dei parchi, delle crociere e del merchandising a livello globale.
La sua nomina come CEO rappresenta una scelta strategica orientata alla continuità e alla valorizzazione delle divisioni che hanno sostenuto la crescita di Disney, specialmente durante la pandemia, quando ha guidato la difficile riapertura e gestione dei parchi tematici in tutto il mondo.
Le sfide del nuovo CEO e il lascito di Bob Iger
Josh D’Amaro eredita una compagnia che, sotto la guida di Bob Iger, ha consolidato un vasto patrimonio di proprietà intellettuale attraverso grandi acquisizioni come Marvel, Pixar, Lucasfilm e 21st Century Fox. Iger, tornato al timone nel 2022 dopo l’improvvisa uscita di scena di Bob Chapek, ha guidato Disney in un periodo di forte innovazione, puntando sull’espansione dello streaming e sull’integrazione delle nuove tecnologie, comprese quelle legate all’intelligenza artificiale.
Il nuovo CEO dovrà affrontare la sfida di mantenere la competitività di Disney nel settore dello streaming, dominato da giganti come Netflix e YouTube, e di rafforzare la presenza internazionale dei parchi, puntando su innovazione e sostenibilità, in un mercato in rapida evoluzione.
Bob Iger e Josh D’Amaro condividono un approccio simile sia nella personalità che nella visione strategica, un elemento che lascia ben sperare investitori e analisti per il futuro della casa di Topolino, che continua a essere un punto di riferimento nell’intrattenimento globale.



