Roma, 6 gennaio 2026 – Rosalba Pippa, meglio nota come Arisa, continua a essere una presenza centrale nel panorama musicale italiano, con una carriera che vanta successi storici al Festival di Sanremo e una costante evoluzione artistica. A 43 anni, la cantautrice genovese si prepara a tornare sul palco dell’Ariston con il brano «Magica favola», confermandosi una veterana amatissima della kermesse canora. Nel corso di un’intervista rilasciata a Silvia Fumarola per Repubblica, Arisa si è raccontata con sincerità, affrontando temi personali come la solitudine e l’uso delle app di incontri, senza rinunciare a una riflessione profonda sulla propria identità e carriera.

Arisa e la solitudine: un equilibrio tra introspezione e socialità digitale
La cantante ha ammesso di aver imparato a convivere con la solitudine, un percorso spesso impegnativo ma necessario per il proprio equilibrio personale: «Bisogna lavorare molto su se stessi» ha spiegato. Nonostante questo, Arisa non rinuncia alla ricerca di compagnia e ha confessato di essersi iscritta a una app di incontri, dove ha incontrato un ragazzo straniero con cui ha subito instaurato un legame più libero e spontaneo: «Che male c’è? Con un ragazzo straniero mi sono sentita più libera, poi sì, sono diventata subito ‘sottona’». Per lei queste piattaforme rappresentano una sorta di social network con un grado elevato di riservatezza, utili anche solo per conversare e passare il tempo, e non necessariamente finalizzate a un incontro reale. Arisa sottolinea inoltre il bisogno umano universale di essere amati e apprezzati, che si manifesta in modi diversi: dall’aspetto esteriore agli oggetti materiali, fino alla ricerca di un’accoglienza emotiva.
L’artista si è detta incerta sull’essere attualmente innamorata, dimostrando una grande onestà emotiva: «Non si sa, non riesco a capirlo».
Il rapporto con l’immagine e l’autostima
Arisa ha parlato con naturalezza del proprio rapporto con lo specchio, considerandolo un mezzo per riconoscersi e mettere in contatto ciò che sente dentro con ciò che appare fuori: «È sicuramente molto assiduo, ho bisogno di guardarmi per riconoscermi». Ha inoltre ricordato un complimento significativo ricevuto da Samuele Bersani nel 2012, che le disse di essere «intonata dentro e fuori», una frase che ancora oggi la accompagna e che rappresenta un riconoscimento importante del suo equilibrio interiore e artistico. La cantautrice ha definito la propria autostima come concreta, frutto di una continua ricerca e di un percorso di crescita personale.
Esperienze sentimentali e amicizie nel mondo della musica
Il passato di Arisa include anche esperienze di amore tossico, tema affrontato nel brano Nuvole. Con la consapevolezza maturata, ha imparato a costruirsi una corazza non per attaccare ma per proteggersi da situazioni dolorose: «Bisogna attivare sensori che ci aiutino a salvarci dalle situazioni che puzzano». Sulla leggerezza, valore che conquista con gli anni, Arisa ha le idee chiare: non è superficialità, ma un dono prezioso che permette di osservare il mondo con occhi più attenti.
Riguardo alle amicizie nel settore musicale, la cantante smonta ogni idealizzazione: «Mi piacciono un po’ tutte le mie colleghe, ma per le donne fare musica in questo Paese non è facile. Le vere occasioni di incontro sono poche e la favola delle grandi amicizie nel nostro ambiente non corrisponde alla realtà». Attualmente Arisa riveste anche il ruolo di giudice a The Voice Kids su Rai 1, esperienza che definisce una palestra emotiva dove ascolta storie che la fanno sentire utile e partecipe.
Arisa, una carriera costellata da successi e continui cambiamenti
Dopo aver vinto a Sanremo nel 2009 con Sincerità tra le Nuove Proposte, e nel 2014 con Controvento tra i Big, Arisa è una delle artiste più riconosciute della musica italiana contemporanea. Ha partecipato più volte al Festival, ottenendo anche un secondo posto nel 2012 con La notte. La sua discografia conta dieci album pubblicati, con un percorso artistico segnato da continui rinnovamenti stilistici e una voce unica. Oltre alla musica, ha consolidato la sua presenza in televisione come giudice di X Factor e coach di The Voice nelle sue varie edizioni.
Il cantautore Samuele Bersani, noto per il suo stile raffinato e le collaborazioni con grandi nomi della musica italiana, ha rappresentato per Arisa un punto di riferimento artistico e personale, come testimonia il complimento che le fece nel 2012. Bersani, attivo sin dai primi anni Novanta, ha ottenuto numerosi riconoscimenti tra cui cinque Targhe Tenco e due Premi della Critica Mia Martini, confermandosi come uno dei più importanti cantautori italiani contemporanei.




