Roma, 18 marzo 2026 – Antonio Maria Segatori, 55 anni, romano, si dichiara figlio segreto di Adriano Celentano in una intervista esclusiva pubblicata sul settimanale Oggi. Dopo il clamore suscitato dal figlio adottivo di Raffaella Carrà, un’altra storia di presunte paternità nascoste emerge nel panorama dello spettacolo italiano, coinvolgendo una delle sue più grandi icone.
Antonio Maria Segatori: “Sono il figlio di Celentano”
La vicenda affonda le radici nel 1969, quando la madre di Segatori, Maria Luigia Biscardi, allora diciassettenne e cantante nel Clan Celentano con il nome d’arte Brenda Bis, avrebbe avuto una relazione con il cantante. Maria Luigia racconta di aver incontrato Celentano negli studi di registrazione, dove, secondo lei, nacque un legame che portò alla gravidanza. «Adriano ha cominciato a corteggiarmi, era il mio idolo e ho ricambiato le sue attenzioni», ha dichiarato la donna. Tuttavia, una volta comunicata la gravidanza, la situazione cambiò drasticamente: Celentano avrebbe interrotto ogni rapporto, mentre il contratto di Maria Luigia con il Clan venne chiuso anticipatamente, lasciandola fuori dal mondo dello spettacolo.
La battaglia legale per il riconoscimento della paternità
La questione ha già avuto un precedente giudiziario negli anni Settanta: nel 1975 Maria Luigia Biscardi presentò un ricorso al tribunale di Roma per il riconoscimento della paternità, ma il procedimento si concluse con l’archiviazione dopo la sua mancata comparizione in aula. Celentano replicò pubblicamente, definendo la donna «una pazza» e negando ogni addebito.
Oggi è Antonio Maria Segatori a riaprire il caso, affidandosi agli avvocati Manuela Maccaroni e Pierpaolo Salinetti. Al tribunale civile di Milano è stato depositato un ricorso per una dichiarazione giudiziale di paternità, con la possibilità che il giudice disponga accertamenti biologici, incluso il test del DNA. Segatori sottolinea che la sua richiesta «è imprescrittibile» e che non agisce «per soldi, ma per conoscere la verità sulla propria identità». Inoltre, ha deciso di rendere pubblica la sua storia solo dopo la morte del padre adottivo, per non arrecargli dolore.
La vicenda riporta sotto i riflettori una vicenda privata che coinvolge due figure emblematiche della musica e dello spettacolo italiano, Adriano Celentano e ora, indirettamente, anche la memoria di Raffaella Carrà, che recentemente aveva visto emergere la storia del proprio figlio adottivo.

