Los Angeles, 18 febbraio 2026 – In un contesto sempre più segnato da turbolenze sociali e politiche, si arricchisce la lista di personalità di rilievo di Hollywood che contemplano un allontanamento dagli Stati Uniti. Tra queste spicca Angelina Jolie, celebre attrice e attivista umanitaria, che ha recentemente espresso la sua intenzione di lasciare il Paese, portando con sé la famiglia.
Angelina Jolie valuta il trasferimento all’estero
L’attrice, nota per il suo impegno umanitario e per ruoli iconici come quello in Couture accanto a Louis Garrel, è in procinto di prendere una decisione definitiva riguardo alla sua residenza. Secondo fonti vicine a Page Six, Jolie attende che i suoi figli minori raggiungano la maggiore età – un traguardo previsto per luglio 2026 – per trasferirsi all’estero. La decisione è influenzata anche dagli accordi di custodia condivisi con Brad Pitt, con cui ha sei figli: i gemelli Knox e Vivienne, nati nel 2008, e gli altri quattro maggiorenni Shiloh, Zahara, Pax e Maddox.
L’attrice ha da tempo manifestato il desiderio di allontanarsi dalla vita pubblica di Los Angeles, una città in cui non ha mai voluto stabilirsi definitivamente. Nel 2024, in un’intervista con The Hollywood Reporter, ha ribadito l’esigenza di maggiore privacy per sé e per i figli, auspicando un ritorno in Cambogia, Paese a cui è profondamente legata per aver adottato Maddox nel 2002 e dove ha sviluppato il suo impegno con l’UNHCR.
Un legame profondo con la Cambogia e una critica agli USA
Angelina Jolie ha più volte sottolineato come la Cambogia abbia rappresentato per lei una rivelazione sul tema dei rifugiati e una spinta a un coinvolgimento più attivo in ambito internazionale. In un’intervista a Vogue India, ha dichiarato: «La Cambogia mi ha fatto conoscere il dramma dei rifugiati e mi ha reso una mamma consapevole».
L’attrice non nasconde l’amore per il proprio Paese, ma ha espresso un giudizio critico sull’attuale situazione socio-politica degli Stati Uniti, in particolare durante l’amministrazione Trump. Nel settembre 2025, durante il Festival del cinema di San Sebastián, ha affermato a Variety: «Amo il mio Paese, ma in questo momento non lo riconosco più. La mia visione del mondo è internazionale e inclusiva, e tutto ciò che limita la libertà personale è pericoloso». Ha aggiunto che i tempi attuali sono estremamente difficili, richiedendo grande attenzione e responsabilità nel discorso pubblico.






