Napoli, 5 febbraio 2026 – È stata inaugurata all’Accademia di Belle Arti di Napoli una mostra dedicata a Toni Servillo, uno dei più acclamati attori e registi teatrali e cinematografici italiani contemporanei. La rassegna si propone come un vero e proprio viaggio attraverso i molteplici volti dell’artista, ripercorrendo le tappe più significative della sua carriera, che lo ha visto protagonista indiscusso sia nel mondo del teatro che in quello del cinema.
Un ritratto intimo tra cinema e teatro

La mostra offre una selezione di fotografie inedite che raccontano il percorso artistico di Servillo, dal debutto sul grande schermo agli apici della sua carriera teatrale. Nato ad Afragola nel 1959, Toni Servillo ha saputo distinguersi con interpretazioni di grande profondità emotiva, lavorando con registi di fama internazionale come Paolo Sorrentino, Matteo Garrone e Mario Martone. Tra i suoi ruoli più celebri si ricordano quelli nei film Il divo, Gomorra e La grande bellezza, quest’ultimo vincitore dell’Oscar al miglior film straniero nel 2014. Nel corso della sua carriera, Servillo ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui quattro David di Donatello, quattro Nastri d’argento, una Coppa Volpi e due European Film Award come miglior attore.
Durante l’incontro organizzato nel teatro dell’Accademia, l’attore si è mostrato visibilmente emozionato nel dialogare con i giovani studenti, sottolineando il valore imprescindibile del rapporto tra cinema e teatro: “Essi devono camminare di pari passo“, ha affermato, evidenziando come questa sinergia sia fondamentale per la crescita artistica e culturale delle nuove generazioni.
L’Accademia di Belle Arti di Napoli: un luogo di formazione e cultura
Fondata nel 1752 da Carlo III di Borbone, l’Accademia di Belle Arti di Napoli rappresenta una delle istituzioni più prestigiose per l’alta formazione artistica in Italia. Situata nel quartiere San Lorenzo, l’Accademia è un punto di riferimento storico per la pittura e le arti figurative napoletane, ma anche un centro dinamico che promuove l’incontro tra artisti e studenti attraverso eventi culturali come questa mostra dedicata a Servillo.
La presidente dell’Accademia, Rosita Marchese, ha espresso grande soddisfazione per l’evento, definendo un “onore avere qui un artista come Toni Servillo” e sottolineando l’importanza di iniziative che stimolino la passione per le arti tra i più giovani. L’iniziativa rientra nell’impegno dell’istituzione nel favorire momenti di confronto tra grandi personalità del mondo dello spettacolo e la comunità accademica, contribuendo così alla diffusione di una cultura artistica sempre più vivace e partecipata.
La mostra rimarrà aperta al pubblico per le prossime settimane, offrendo un’occasione unica per esplorare la carriera di uno degli interpreti più raffinati della scena italiana e per approfondire il legame tra le due forme espressive che più hanno segnato il suo percorso artistico: il teatro e il cinema.






