Milano, 6 gennaio 2026 – Oggi festeggia i suoi 88 anni uno degli artisti più iconici e longevi della musica e dello spettacolo italiano, Adriano Celentano. Un compleanno che coincide con una riflessione sul suo ruolo di padre e sul legame profondo con la figlia Rosita Celentano, attrice e conduttrice televisiva, che recentemente ha condiviso un affettuoso messaggio celebrativo, sottolineando l’eterna giovinezza e l’amore ritrovato dei suoi genitori, Adriano Celentano e Claudia Mori.
Adriano Celentano: un mito della musica e dello spettacolo italiano
Nato a Milano il 6 gennaio 1938, Adriano Celentano è riconosciuto come uno dei maggiori esponenti della musica leggera italiana, nonché come pioniere nell’introduzione del rock and roll nel panorama nazionale. Attivo dal 1956, ha pubblicato ben 73 album tra studio, raccolte e live, mantenendo una presenza costante nelle classifiche italiane per sei decenni consecutivi. Il suo stile unico, caratterizzato da un ballo energico e dall’originalità vocale, gli ha valso il soprannome di “Il Molleggiato”.
Tra i suoi brani più celebri si annoverano “24mila baci”, “Prisencolinensinainciusol” e “Il ragazzo della via Gluck”, quest’ultimo un simbolo di denuncia sociale e ambientale. La sua carriera si estende anche al cinema, con 43 film interpretati e quattro diretti, e alla televisione, dove ha condotto programmi di grande successo, spesso accompagnati da polemiche e critiche per la sua originalità e il suo spirito anticonformista.
Celentano è noto anche per la sua integrità personale, che Rosita definisce “una sana semplicità di una volta”, e per il monito che le ha sempre rivolto: “Ricorda che più il successo è grande più ti isola”. Un insegnamento che ha modellato il carattere della figlia e le sue scelte di vita.
Rosita Celentano: tra teatro, televisione e riflessioni personali
Figlia di Adriano Celentano e Claudia Mori, Rosita Celentano è una figura poliedrica nel mondo dello spettacolo italiano. Nata a Milano nel 1965, ha iniziato la sua carriera nel 1975 con il film “Yuppi du”, diretto dal padre, e successivamente ha lavorato come attrice, conduttrice televisiva e radiofonica. Ha preso parte a programmi di rilievo come il Festival di Sanremo nel 1989, “La domenica del villaggio”, “Domenica In” e molti altri, dimostrando una versatilità che le ha permesso di affrontare diversi generi e ruoli.
Recentemente, Rosita ha debuttato come attrice teatrale nella commedia “L’illusione coniugale” di Éric Assous, un’opera ironica e cinica che affronta con leggerezza e profondità le fragilità nelle relazioni di coppia. L’attrice ha spiegato come si sia identificata nella protagonista Giovanna, soprattutto per la capacità di affrontare i tradimenti e le difficoltà relazionali trasformandoli in opportunità di crescita personale.
Nella sua vita privata, Rosita ha vissuto esperienze di tradimento che l’hanno portata a sviluppare un approccio di perdono e rinnovamento, accettando di ricominciare solo se la fiducia viene riconquistata. Attualmente single e felice, non cerca una relazione ma si lascia sorprendere dalla vita, seguendo un modello di lealtà piuttosto che di formalismi come il matrimonio, che non ha mai contemplato per timore del giuramento religioso.
Un amore duraturo: Adriano Celentano e Claudia Mori
Rosita descrive con affetto e ammirazione il legame tra i suoi genitori, che dura da oltre 60 anni. “Più passano gli anni più sembrano due 18enni”, racconta, rivelando come siano tornati a essere innamorati come il primo giorno, tra risate, scherzi e complicità. Claudia Mori è definita una donna comica, provocatoria e cinica, mentre Adriano è descritto come surreale e ironico, con un umorismo che ricorda Jerry Lewis.
Questo rapporto solido, che ha attraversato decenni e sfide, ha insegnato ai figli il valore del perdono e del sapersi riconquistare, un insegnamento fondamentale che Rosita ha voluto trasmettere anche nella sua interpretazione teatrale.
In occasione del compleanno di Adriano, Rosita conferma che il padre potrebbe venire a vedere la sua commedia teatrale, un evento che la rende serena e fiduciosa nel proprio percorso artistico, seguendo ancora una volta il suo consiglio di non affrettare i tempi senza essere pronta al cento per cento.
L’eredità artistica e umana di Adriano Celentano continua così a vivere non solo attraverso la sua straordinaria carriera, ma anche nelle testimonianze dirette della famiglia, che ne celebrano la figura come esempio di autenticità, semplicità e passione.
