Milano, 12 marzo 2026 – La scomparsa di Enrica Bonaccorti ha colpito profondamente il mondo della televisione e dello spettacolo italiano. La conduttrice e autrice, morta a 76 anni dopo una lunga battaglia contro un tumore al pancreas, lascia dietro di sé non solo una carriera importante ma anche il ricordo di uno stile raro, fatto di ironia, eleganza e misura.
Nel corso degli ultimi mesi Bonaccorti aveva scelto di raccontare pubblicamente la sua malattia, condividendo con il pubblico le cure e le difficoltà del percorso. Una scelta di trasparenza che oggi molti colleghi ricordano come un gesto di coraggio e responsabilità.
Enrica Bonaccorti: il ricordo dei colleghi: “Eleganza e buon senso”
Tra i primi a ricordarla è stata Mara Venier, legata alla conduttrice da un rapporto di amicizia. Il suo messaggio sui social è breve ma carico di affetto: “Enrica mia, sarai sempre con me”.
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Un pensiero è arrivato anche da Pierluigi Diaco, che ha deciso di dedicare una puntata speciale del programma televisivo BellaMa’ alla conduttrice. Il giornalista e conduttore ha ricordato Bonaccorti come una figura unica nel panorama televisivo:
“Enrica si è distinta per passione, educazione, regalità d’animo ed eleganza. Ingredienti che è riuscita a trasformare in grammatica televisiva”.
Anche il suo storico manager Andrea Quattrini ha voluto sottolineare l’aspetto umano della conduttrice, ricordando oltre trent’anni di amicizia e lavoro:
“Non l’ho mai sentita parlare male di nessuno. Ogni suo intervento era una dimostrazione di buon senso. Le dicevo spesso che avrebbe dovuto fondare il partito del buon senso”.
Parole che restituiscono il ritratto di una professionista apprezzata non solo per il talento ma anche per l’equilibrio e lo stile, qualità che molti ritengono sempre più rare nella televisione contemporanea.
Il saluto del mondo dello spettacolo e della cultura
Il cordoglio non si è fermato ai colleghi più vicini. Anche Federica Panicucci ha ricordato Enrica Bonaccorti in diretta durante il programma televisivo Mattino Cinque, definendola “un’amica e una grande professionista”, una donna dal cuore grande la cui perdita ha colpito profondamente il mondo televisivo.
Un messaggio è arrivato anche dall’Nuovo Imaie (Istituto Mutualistico Artisti Interpreti Esecutori), che ha voluto ricordarla per le qualità che l’hanno resa familiare al pubblico italiano: “Volto, voce, ironia, intelligenza e naturalezza. Per tanti anni sei entrata nelle nostre case così. Colta, mai banale. Ci mancherai”.
Tra i tributi più personali c’è quello di Caterina Balivo, che ha ricordato l’ultima recente partecipazione della conduttrice al suo programma La volta buona, sottolineandone ironia, intelligenza e raffinatezza e ringraziandola per i consigli ricevuti nel corso degli anni.
La battaglia raccontata senza nascondersi
A colpire molti colleghi è stata soprattutto la scelta di Enrica Bonaccorti di non nascondere la malattia. L’infettivologo Matteo Bassetti ha ricordato come la conduttrice abbia affrontato il tumore al pancreas con grande dignità, raccontando pubblicamente il suo percorso tra chemioterapia e radioterapia.
Il medico ha definito questo tipo di tumore “aggressivo, spesso asintomatico nelle fasi iniziali”, ricordando come la diagnosi precoce sia difficile e come i sintomi più evidenti — dal dolore addominale alla perdita di peso fino all’ittero — compaiano spesso quando la malattia è già avanzata.
Nel suo messaggio, Bassetti ha anche condiviso un ricordo personale: anche sua madre è stata portata via dallo stesso tumore. Da qui il ringraziamento alla conduttrice per aver scelto di rendere pubblica la malattia: “Far diventare pop e non nascondere la malattia, come ha fatto lei, può aiutare la prevenzione e la ricerca. Grazie Enrica. Buon viaggio”.




