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Home Cronaca

Terra dei Fuochi, il prefetto: “Azione rafforzata, 300 denunce e 200 aziende sequestrate”

by Redazione
17 Luglio 2025

Il nuovo comitato interprovinciale rafforza il coordinamento tra Napoli e Caserta nella lotta ai reati ambientali, puntando a tutela salute pubblica e territorio.

Napoli, 17 luglio 2025 – Proseguono con intensità le operazioni di controllo nella Terra dei Fuochi, l’area che si estende tra le province di Napoli e Caserta, tristemente nota per i roghi tossici e i reati ambientali. A rendere noti i dettagli dell’attività è stato il prefetto di Napoli, Michele Di Bari, il quale ha annunciato l’istituzione di un comitato interprovinciale con la collega di Caserta, il prefetto Lucia Volpe, per coordinare e rafforzare gli interventi soprattutto nelle zone di confine tra i due territori.

Coordinamento interprovinciale e risultati concreti

“La Terra dei Fuochi coinvolge oltre 150 comuni – ha spiegato Di Bari – e richiede una sorveglianza capillare e continua”, sottolineando come il coordinamento tra le prefetture di Napoli e Caserta rappresenti una risposta strutturata all’emergenza ambientale. In particolare, il comitato interprovinciale mira a consolidare un’azione di controllo permanente, superando la frammentarietà delle precedenti iniziative.

L’attività di contrasto ha già prodotto risultati significativi: sono state elevate sanzioni per oltre 5 milioni di euro, sequestrate circa 200 aziende e denunciate più di 300 persone. “L’azione repressiva è fondamentale per la tutela della salute pubblica e per rispondere concretamente a un fenomeno che perdura da anni”, ha aggiunto il prefetto Di Bari.

Profilo dei prefetti coinvolti e impegno istituzionale

Il prefetto Michele Di Bari, nato a Mattinata (Foggia) nel 1959, vanta una lunga carriera nella pubblica amministrazione, con esperienze come capo di gabinetto e commissario straordinario in numerosi enti locali, oltre ad aver ricoperto incarichi di rilievo nel campo della sanità e delle politiche sociali. Dal 6 marzo scorso è prefetto di Napoli, dopo aver gestito emergenze complesse come l’incidente del bus a Mestre.

La collega di Caserta, prefetto Lucia Volpe, napoletana del 1962, laureata con lode in giurisprudenza, è entrata nell’amministrazione civile dell’Interno nel 1990. Ha maturato una vasta esperienza in ambito di protezione civile, gestione personale e politiche anticorruzione, ricoprendo incarichi di vertice in vari dipartimenti ministeriali e prefetture. Dal 2 ottobre 2024 guida la Prefettura di Caserta, contribuendo al rafforzamento delle strategie di controllo nella Terra dei Fuochi.

L’istituzione del comitato interprovinciale e l’intensificazione dei controlli rappresentano un passo concreto nella lotta contro l’inquinamento ambientale e i reati connessi, con l’obiettivo di garantire una tutela efficace della salute pubblica e della sicurezza territoriale.


Fonte: Raffaele Accetta - Terra dei Fuochi, prefetto: "Intensificati controlli, oltre 300 denunce"

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