Benevento, 2 febbraio 2026 – Un grave episodio di violenza domestica si è verificato oggi poco dopo mezzogiorno a Sant’Arcangelo Trimonte, in provincia di Benevento. Un uomo di 38 anni, impiegato come vigilante, ha sparato con un fucile alla moglie di 46 anni all’interno della loro abitazione. La donna è stata colpita all’addome e al fianco ed è stata trasportata d’urgenza in ospedale, dove si trova in gravi condizioni. L’uomo è stato subito fermato dai carabinieri e si trova attualmente in custodia presso il comando provinciale di Benevento.
Sant’Arcangelo Trimonte, l’episodio e l’intervento delle forze dell’ordine
Secondo quanto ricostruito, l’aggressione si è consumata in casa, dove i due coniugi, genitori di due bambini, vivevano insieme. I carabinieri, giunti tempestivamente sul posto, hanno bloccato il vigilante e lo tengono sotto custodia in attesa di ulteriori sviluppi. Il comando provinciale di Benevento, diretto dal colonnello Marco Keten, sta conducendo le indagini per chiarire la dinamica e le motivazioni dell’accaduto. Le prime informazioni indicano che il rapporto coniugale era caratterizzato da forti contrasti negli ultimi tempi.
Contesto e analogie con altri casi recenti
Questo grave episodio si inserisce in un quadro più ampio di casi simili, come quello accaduto a Trento lo scorso luglio, dove un uomo di 70 anni ha minacciato e sparato con un fucile all’ex moglie davanti alla sua lavanderia, provocando momenti di grande tensione e un’indagine per tentato omicidio. In quel caso, l’uomo custodiva in casa numerose armi e munizioni, con un’azione che ha sollevato ampie reazioni anche a livello sociale e istituzionale.
Il fenomeno della violenza armata all’interno delle famiglie rimane un tema di grande allarme e attenzione per le forze dell’ordine e le istituzioni, che continuano a monitorare e intervenire per prevenire ulteriori tragedie.
La donna è ricoverata in gravi condizioni, mentre l’uomo è stato fermato e si trova sotto custodia in attesa di sviluppi giudiziari.






