PESCARA, 7 aprile 2026 – Telespazio, società del Gruppo Leonardo, è tra le aziende selezionate a livello globale dalla NASA per partecipare alla missione Artemis II, partita il 1° aprile dal Kennedy Space Center in Florida con l’obiettivo di compiere un sorvolo lunare. L’iniziativa prevede il contributo volontario di enti e imprese per il monitoraggio dei segnali radio trasmessi dalla navicella Orion durante il suo viaggio nello spazio profondo. In questo contesto, Telespazio ha messo a disposizione il proprio know-how e le infrastrutture del Centro Spaziale del Fucino, uno dei principali poli mondiali per le comunicazioni satellitari civili.
Il ruolo di Telespazio
Il Centro Spaziale del Fucino, gestito da Telespazio, è stato selezionato dalla NASA per le attività di tracciamento radio della navicella Orion, supportando dunque il monitoraggio e la comunicazione durante questa storica missione. Il Fucino ha un passato illustre nell’esplorazione lunare: nel 1969 fu infatti il luogo da cui furono ricevute e ritrasmesse in Italia le immagini televisive dello sbarco dell’Apollo 11. Oggi, questo centro rappresenta un punto di riferimento nel programma Artemis e nella realizzazione del progetto MOONLIGHT dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), che prevede la creazione di una costellazione satellitare attorno alla Luna per servizi di comunicazione e navigazione.
L’assessore regionale Roberto Santangelo ha sottolineato con orgoglio come la partecipazione di Telespazio a questa missione “renda ancora più consapevoli dell’investimento fatto dalla Regione Abruzzo nel settore aerospaziale, con la creazione del Distretto Aerospaziale Abruzzo e percorsi formativi ITS dedicati alla Space economy”. L’Abruzzo si conferma così una regione con una filiera aerospaziale completa, che spazia dalla ricerca all’innovazione tecnologica, dalla progettazione ai servizi e produzione.
L’impegno italiano e europeo nel programma Artemis II
La missione Artemis II, la prima con equipaggio umano dal programma Apollo a volare intorno alla Luna, vede un forte contributo italiano ed europeo. Leonardo, Thales Alenia Space e Telespazio sono protagonisti nello sviluppo di tecnologie chiave: Leonardo ha realizzato i pannelli fotovoltaici e i sistemi di controllo dell’alimentazione per la navicella Orion, mentre Thales Alenia Space ha sviluppato la struttura del modulo di servizio europeo (European Service Module – ESM), fornito dall’ESA alla NASA, che garantisce energia, propulsione, controllo termico e supporto vitale agli astronauti.
Telespazio, oltre al tracciamento radio, è capofila del programma Moonlight dell’ESA, che mira a creare una rete satellitare per le comunicazioni lunari. Questo impegno si inserisce in un quadro di cooperazione internazionale che vede l’Italia tra i principali partner industriali per la nuova esplorazione spaziale e supporta la costruzione di un ecosistema spaziale sostenibile e innovativo.
Con la missione Artemis II, che durerà circa dieci giorni e coinvolge quattro astronauti, l’umanità compie un passo importante verso un ritorno stabile sulla Luna, preludio per future missioni nello spazio profondo e per lo sviluppo della cosiddetta Lunar Economy, stimata in crescita esponenziale nei prossimi decenni.
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