Roma, 9 gennaio 2026 – Per la prima volta nella storia della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), una missione è stata interrotta a causa di un problema medico a bordo. La NASA ha annunciato il rientro anticipato dell’equipaggio della missione SpaceX Crew-11, che si trova attualmente in orbita, a seguito di una criticità sanitaria che ha coinvolto uno degli astronauti.
Emergenza sanitaria sulla ISS
L’episodio si è verificato mercoledì scorso ed è stato comunicato ufficialmente dall’agenzia spaziale americana senza fornire dettagli circa l’identità dell’astronauta coinvolto, per motivi di privacy medica. Secondo quanto riportato, la condizione è stabile, ma la NASA ha deciso di anticipare il rientro per evitare rischi ulteriori all’intero equipaggio.
L’equipaggio della ISS, composto da quattro membri – la comandante Zena Cardman e il pilota Michael Fincke della NASA, lo specialista di missione giapponese Kimiya Yui e il cosmonauta russo Oleg Platonov – era stato lanciato il 1º agosto 2025 a bordo della navetta Crew Dragon Endeavour della SpaceX, con una permanenza originariamente prevista di circa sei mesi. Il rientro, che dovrebbe avvenire nei prossimi giorni, avverrà secondo le procedure standard con l’ammaraggio nell’Oceano Pacifico al largo della costa californiana. Da lì, gli astronauti saranno trasferiti via elicottero al Johnson Space Center.
Impatto sulle attività e gestione dell’emergenza
Il problema medico ha avuto ripercussioni immediate sulle attività a bordo della ISS: è stata sospesa la passeggiata spaziale programmata per oggi, e rinviata anche un’ulteriore uscita prevista per metà febbraio. In particolare, l’EVA avrebbe visto impegnati Fincke e Cardman in operazioni di manutenzione destinate a preparare l’installazione di nuovi pannelli solari iRosa, fondamentali per aumentare la capacità energetica della stazione.
Amit Kshatriya, amministratore associato della NASA, ha sottolineato che si tratta della prima evacuazione medica controllata effettuata con il veicolo spaziale, evidenziando come la sicurezza dell’intero equipaggio sia la priorità assoluta. La NASA e SpaceX stanno inoltre valutando se anticipare il lancio dell’equipaggio successivo della Crew-12, per garantire una presenza adeguata sulla ISS, che al momento rimarrebbe con soli tre astronauti a bordo.
Questa situazione eccezionale segna un momento storico per le operazioni sulla ISS, testimonianza della complessità e dei rischi insiti nelle missioni spaziali di lunga durata. La NASA continua a monitorare attentamente la situazione per garantire la sicurezza degli astronauti e il successo delle future missioni.
