Genova, 7 febbraio 2026 – Si è conclusa con un bilancio estremamente positivo la campagna antinfluenzale 2025-2026 in Liguria, regione che si conferma la più virtuosa d’Italia nonostante la sua popolazione sia la più anziana del Paese. La task force regionale ha infatti registrato un incremento di quasi 50mila vaccinazioni rispetto allo scorso anno, raggiungendo un totale di 341.655 dosi somministrate contro le 293.006 del 2024.
Incremento dei vaccini e strategia regionale
L’assessore alla Sanità della Regione Liguria, Massimo Nicolò, ha illustrato i dati in una conferenza stampa con il professor Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie Infettive dell’ospedale San Martino di Genova. Nicolò ha sottolineato come la gratuità della vaccinazione per tutti i cittadini e la trasparenza nella comunicazione abbiano giocato un ruolo cruciale nel successo della campagna. “Abbiamo creato punti vaccinali diffusi sul territorio, anche in luoghi non convenzionali come l’esterno dello stadio Ferraris, per facilitare l’accesso alla vaccinazione e ridurre le complicanze gravi come le polmoniti”, ha dichiarato l’assessore.
Il professor Bassetti ha evidenziato il picco di vaccinazioni nella settimana di fine dicembre 2025, con un aumento del 40% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, pari a 110mila dosi in più. “Questo dato dimostra che la Liguria è stata la regione italiana meglio attrezzata durante l’ondata influenzale, seguendo rigorosamente le direttive del Ministero della Salute e garantendo trasparenza nella trasmissione dei dati.”
Fasi della campagna e prospettive future
La campagna è partita a fine settembre con la vaccinazione ai bambini sotto i nove anni, mai vaccinati precedentemente. Dal 20 ottobre si è estesa alle categorie prioritarie, mentre dal 21 novembre la vaccinazione è stata resa gratuita e disponibile per tutta la popolazione generale. Regione Liguria punta a mantenere e migliorare questi risultati anche nelle prossime stagioni influenzali, grazie a un modello di prevenzione che coniuga efficacia, accessibilità e comunicazione capillare.
Il ruolo di Massimo Nicolò e Matteo Bassetti nella sanità ligure
Massimo Nicolò, nato a Genova nel 1970, è un ricercatore e professore universitario con specializzazione in maculopatie e responsabile del Centro Retina medica del Policlinico San Martino. Oltre a ricoprire la carica di assessore alla Sanità, Politiche socio-sanitarie e sociali, rappresenta un punto di riferimento per la governance sanitaria regionale.
Il professor Matteo Bassetti, noto infettivologo, continua a essere una figura di rilievo nel panorama medico italiano, impegnato nel coordinamento delle strategie di controllo delle malattie infettive in Liguria e a livello nazionale. La sua esperienza ha contribuito a rafforzare la risposta sanitaria regionale durante la stagione influenzale.






