Londra, 18 Marzo 2026 – Prosegue senza sosta l’epidemia di meningite acuta che ha colpito il sud dell’Inghilterra, definita “senza precedenti” dalle autorità sanitarie britanniche. Il numero dei casi confermati è salito a 20, con 9 diagnosi confermate in laboratorio e 11 casi ancora in fase di indagine, come riferito dall’Agenzia per la sicurezza sanitaria del Regno Unito (UKHSA).
Dettagli dell’epidemia di meningite e situazione attuale
L’epidemia, principalmente causata dal batterio meningococco B (MenB), ha portato al ricovero di una persona con sintomi della malattia in un ospedale di Londra, proveniente dalla contea del Kent, epicentro del focolaio. Nel territorio del Kent si contano due vittime: uno studente universitario e una studentessa delle scuole secondarie. Il contagio avviene attraverso il contatto ravvicinato, e le testimonianze provenienti dagli studenti colpiti descrivono sintomi gravi; Annabelle Mackay, 21 anni, ha raccontato di aver perso la vista per due giorni e di avere ancora difficoltà a camminare.
Per tentare di contenere la diffusione, è stato avviato un programma di vaccinazione mirata per 5.000 studenti nel Kent, mentre sono state distribuite 2.500 dosi di antibiotici in via precauzionale.
La risposta delle autorità sanitarie e le dichiarazioni del ministro
Il ministro della Salute, Wes Streeting, ha invitato alla calma durante un’intervista alla BBC, specificando che, contrariamente ad alcune notizie di stampa, il focolaio non è stato dichiarato emergenza nazionale, ma la risposta è coordinata a livello nazionale. Streeting, che ricopre la carica di Segretario di Stato per la Salute e l’Assistenza Sociale dal luglio 2024, ha sottolineato l’importanza di un approccio misurato e la gestione rigorosa dell’epidemia.
Il governo britannico continua a monitorare con attenzione l’evoluzione dell’epidemia, implementando le misure necessarie per proteggere la popolazione, in particolare i giovani studenti nella regione più colpita.


