Milano, 9 aprile 2026 – Un importante passo avanti nella lotta contro il tumore della mammella è stato compiuto grazie all’individuazione di un interruttore molecolare che frena la crescita e la diffusione di alcune forme particolarmente aggressive di questa malattia. La scoperta è stata pubblicata sulla rivista Cell Death & Disease dall’Istituto degli endotipi in oncologia, metabolismo e immunologia del Consiglio nazionale delle ricerche di Napoli (Cnr-Ieomi), in collaborazione con l’azienda farmaceutica Dompé.
Il ruolo di Shp1 e dell’interleuchina 8 nel tumore della mammella
I ricercatori hanno identificato una proteina chiamata Shp1 che svolge una funzione chiave nel contrasto al tumore. Shp1 agisce come un vero e proprio interruttore molecolare, in grado di bloccare la cascata di segnali generata dall’interleuchina 8, una proteina prodotta nell’ambiente circostante il tumore che ne aumenta l’aggressività. Lo studio ha inoltre evidenziato come questo meccanismo sia bidirezionale: l’interleuchina 8 può disattivare Shp1, consentendo al tumore di regolare autonomamente il proprio grado di aggressività, un processo finora sconosciuto.
Implicazioni terapeutiche e prognostiche
Questa scoperta riguarda in particolare due sottotipi di tumore della mammella tra i più difficili da trattare: i tumori luminali e i triplo negativi. Nel caso dei tumori triplo negativi, bassi livelli di Shp1 sono associati a un’elevata produzione di interleuchina 8 e a una prognosi peggiore. Questo suggerisce che la via molecolare individuata potrebbe diventare sia un marcatore diagnostico per valutare la gravità della malattia, sia un bersaglio per terapie mirate innovative. Daniela Corda, ricercatrice del Cnr-Ieomi e coautrice dello studio, ha sottolineato che “agire su questo meccanismo potrebbe rappresentare una strategia innovativa per contrastare i tumori più aggressivi”.
L’interleuchina 8 è inoltre coinvolta in altri tumori solidi come quelli di polmone, pancreas e prostata, confermando il potenziale ampio impatto di questa scoperta nel campo oncologico.




