(New Delhi, 16 gennaio 2026) – L’India conferma la sua posizione come il secondo paese al mondo per numero di adulti affetti da diabete, con 90 milioni di pazienti adulti, preceduta solo dalla Cina che ne conta 148 milioni. Lo rivela uno studio pubblicato nel 2024 sulla rivista scientifica The Lancet Diabetes and Endocrinology. Al terzo posto nella classifica mondiale si collocano gli Stati Uniti con 39 milioni di adulti diabetici.
India, diffusione globale del diabete e le proiezioni future
La ricerca, condotta da un gruppo internazionale di esperti indiani e belgi, ha evidenziato che la prevalenza del diabete è particolarmente alta nei paesi con popolazioni molto vaste. Si stima che nel 2024 circa il 11% della popolazione mondiale tra i 20 e i 79 anni, pari a 589 milioni di persone, convivesse con questa patologia metabolica. Le previsioni indicano un aumento al 13% entro il 2050, con un numero di diabetici che potrebbe superare gli 853 milioni a livello globale.
Un dato significativo emerso dallo studio è che oltre l’80% delle persone con diabete vive in paesi a basso e medio reddito, le stesse nazioni che sono destinate a vedere il più rapido incremento dell’epidemia. Tra queste, il Pakistan è indicato come un potenziale sorpasso degli Stati Uniti per numero di casi di diabete, situazione che richiede particolare attenzione sanitaria.
Strategia e sfide per il contenimento della malattia
Gli autori dello studio sottolineano come l’“epidemia” di diabete sia stata riconosciuta in modo chiaro solo dagli inizi degli anni 2000. Oggi, il contenimento del diabete richiede un impegno crescente e mirato, soprattutto rivolto a gruppi specifici di popolazione più a rischio. La gestione efficace della malattia è fondamentale anche alla luce delle sue complicanze, tra cui l’aumento del rischio di malattie cardiovascolari.
Dati aggiuntivi confermano che il diabete di tipo 2 rappresenta oltre il 90% dei casi e si associa frequentemente a condizioni come obesità, ipertensione e dislipidemia. L’eccesso di peso è il principale fattore di rischio, insieme a dieta non equilibrata, fumo, sedentarietà e consumo di alcolici.
L’India, con la sua popolazione di oltre 1,4 miliardi di abitanti, si trova quindi ad affrontare una sfida sanitaria di enorme portata, che impone strategie di prevenzione, diagnosi precoce e trattamento efficaci per arginare la crescita di questa malattia cronica.






