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Home Salute

Capelli spenti e che cadono dopo le vacanze? Scopri lo scalp oiling: il segreto ayurvedico che può salvare la tua chioma prima dell’autunno

by Andrea Casamassima
19 Agosto 2025

Hai mai notato che, appena rientri dalle ferie, i tuoi capelli sembrano più spenti, fragili e… iniziano a cadere più del solito? Non sei il solo.

Sole, sabbia, vento, cloro e lavaggi frequenti sono i nemici invisibili che, durante l’estate, attaccano silenziosamente la fibra capillare. Il risultato? Lunghezze disidratate, cute irritata e quella fastidiosa perdita di capelli che, puntuale come un orologio, colpisce tra settembre e ottobre. Ma esiste davvero un modo per invertire la rotta e restituire forza e vitalità alla chioma? La risposta arriva dall’Ayurveda, l’antica medicina indiana: si chiama scalp oiling e potrebbe essere la svolta che aspettavi.

Scalp oiling: il rituale ayurvedico che conquista anche gli esperti

Cos’è, in concreto, lo scalp oiling? Si tratta di una pratica millenaria, oggi riscoperta anche dai dermatologi occidentali, che consiste nel massaggiare il cuoio capelluto con oli vegetali tiepidi, scelti con cura in base alla propria tipologia di pelle e capelli. Non è solo questione di coccole: questo gesto, se fatto regolarmente, riattiva la microcircolazione, nutre i follicoli in profondità e aiuta a riequilibrare il film idrolipidico del cuoio capelluto. Ma c’è di più: diversi studi hanno dimostrato che il massaggio con oli specifici può ridurre il livello di cortisolo (l’ormone dello stress) e promuovere una crescita più sana dei capelli.

Ti sei mai chiesto perché questa antica tradizione stia tornando di moda proprio ora? Forse perché il benessere passa anche dai piccoli rituali quotidiani, capaci di regalare un momento di relax e, contemporaneamente, risultati visibili. Il bello è che bastano 20-30 minuti, due volte a settimana (o anche meno, se hai capelli fini o grassi) per iniziare a vedere i primi miglioramenti già dopo un mese.

Capelli spenti e che cadono dopo le vacanze? Scopri lo scalp oiling: il segreto ayurvedico che può salvare la tua chioma prima dell’autunno – Alanews.it

Come funziona davvero lo scalp oiling?

Ti sembra complicato? In realtà è più semplice di quanto pensi. Basta scaldare leggermente l’olio (immergendo il flacone in acqua tiepida), dividere i capelli in sezioni e applicare il prodotto direttamente sul cuoio capelluto, massaggiando con la punta delle dita con movimenti circolari e decisi. Così si stimola la microcircolazione e si favorisce l’assorbimento dei principi attivi.

L’olio va lasciato in posa almeno 20-30 minuti, ma puoi anche scegliere di tenerlo tutta la notte per un trattamento super intensivo (basta proteggere il cuscino con un asciugamano!). Dopo, uno shampoo delicato e, per chi vuole un effetto detox, anche uno scrub specifico per la cute. E la frequenza? Due volte a settimana è l’ideale, da ridurre a una se i tuoi capelli tendono a sporcarsi in fretta.

Quale olio scegliere? I protagonisti del rituale

Non tutti gli oli sono uguali e la scelta fa davvero la differenza. Olio di jojoba: leggerissimo, simile al sebo naturale, perfetto per chi ha cute mista o grassa e vuole nutrire senza appesantire. Olio di ricino: denso e ricchissimo di acidi grassi, un toccasana per chi ha capelli secchi o diradati e cerca forza e stimolo alla ricrescita. Olio di cocco e olio di macadamia: l’ideale per chiome folte, ricce o molto secche, con un potere nutriente imbattibile.

E se vuoi un tocco in più? Puoi aggiungere qualche goccia di olio essenziale di tea tree o menta piperita, ma attenzione: vanno sempre diluiti e usati con cautela se la pelle è sensibile.

Un gesto, mille benefici: non solo capelli più belli

Ti chiedi ancora se vale la pena? Oltre a contrastare la caduta stagionale, lo scalp oiling migliora visibilmente la qualità dei capelli: meno doppie punte, più luminosità, meno crespo e addirittura un rallentamento nella comparsa dei capelli bianchi (parola degli esperti!). E non sottovalutare l’aspetto mentale: questo rituale rilassante aiuta a scaricare le tensioni, favorisce il sonno e trasforma la cura dei capelli in un vero momento di benessere.

Tre oli da provare subito

Non sai da dove iniziare? Ecco tre prodotti top consigliati dai professionisti:

– Oliocento di Bullfrog: olio secco multifunzione 100% naturale, perfetto anche per barba e pelle. Si assorbe in un lampo e non unge.
– Olio d’Argan di Barberino’s: nutre in profondità senza appesantire, ideale per un trattamento rigenerante post-sole.
– Shine Hair & Beard Oil di Aesop: un blend botanico leggero ma efficace, profumo discreto e azione disciplinante contro il crespo.

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