Milano, 14 marzo 2026 – Bere un bicchiere di acqua tiepida al mattino è diventata una tendenza sempre più diffusa sui social network, con molti che ne esaltano le virtù per la digestione, il contrasto al gonfiore, la funzione lassativa, la salute della pelle e la disintossicazione dell’organismo. Ma quali sono i benefici scientificamente comprovati di questa pratica? A fare chiarezza in un’intervista al Corriere della Sera è la biologa nutrizionista Elena Dogliotti, esperta riconosciuta e supervisore scientifico per la Fondazione Umberto Veronesi, che negli ultimi anni ha approfondito il ruolo dell’idratazione nella prevenzione e nel benessere generale.
Acqua tiepida, idratazione e benessere mattutino
La consapevolezza dell’importanza dell’idratazione parte da un semplice dato fisiologico: durante il sonno si perde acqua attraverso la respirazione e la sudorazione, senza reintegro. Bere acqua tiepida o calda appena svegli può quindi contribuire a ristabilire l’equilibrio idrico dell’organismo, migliorando la qualità della pelle e prevenendo la secchezza, ma questo effetto non dipende dalla temperatura della bevanda quanto dalla quantità di liquidi assunta. Elena Dogliotti sottolinea come questa pratica sia particolarmente utile in estate, per contrastare la maggiore perdita di liquidi, e in inverno, quando il senso della sete è meno marcato.
Effetti lassativi e metabolismo
Circolano numerose affermazioni sulle proprietà lassative dell’acqua tiepida: secondo la nutrizionista, l’idratazione migliora la consistenza delle feci e favorisce la regolarità intestinale, ma tale effetto si manifesta nel medio termine e non immediatamente. Non c’è invece evidenza che la temperatura dell’acqua influisca sull’attivazione del metabolismo; tuttavia, bere a digiuno può dilatare lo stomaco e ridurre temporaneamente il senso di fame, un meccanismo utile per regolare l’apporto calorico prima dei pasti.
Disintossicazione e consumo idrico quotidiano
La funzione disintossicante dell’acqua è spesso citata, ma come spiega Dogliotti, il ruolo principale dell’acqua è quello di facilitare i processi fisiologici di eliminazione delle tossine, sempre nel contesto di una corretta idratazione e di uno stile di vita equilibrato. La quantità ideale di acqua da bere varia da persona a persona, ma un indicatore semplice e pratico è il colore delle urine: un colore chiaro generalmente indica un adeguato apporto idrico, mentre un’eccessiva trasparenza può segnalare una perdita eccessiva di sali minerali.
L’acqua, composta da due atomi di idrogeno e uno di ossigeno (H2O), è un elemento fondamentale per la vita, presente in tutte le forme biologiche e indispensabile per numerosi processi metabolici. La sua presenza nel corpo umano, che è costituito per circa il 60% da acqua, sottolinea l’importanza di mantenerne un adeguato livello quotidiano.


