Milano, 6 febbraio 2026 – Nel cuore della cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Milano Cortina, si è svolto oggi un importante incontro bilaterale tra la premier italiana Giorgia Meloni e il vicepresidente degli Stati Uniti J.D. Vance, alla presenza di altre figure di rilievo come il segretario di Stato americano Marco Rubio e il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani. L’appuntamento, ospitato nella prefettura di Milano, ha rappresentato un momento chiave per rafforzare i rapporti tra Italia e Stati Uniti e per discutere questioni diplomatiche e commerciali di grande attualità.
Vance a Meloni: “Lavoro eccezionale per le Olimpiadi”
Il vicepresidente americano J.D. Vance ha voluto esprimere un apprezzamento particolare per l’accoglienza e l’organizzazione dei Giochi Olimpici. “Avete fatto un lavoro eccezionale con i giochi olimpici. La città è bellissima”, ha dichiarato Vance, sottolineando l’importanza dei valori condivisi nello spirito della competizione olimpica. “Io e mia moglie eravamo entusiasti e desideravamo partecipare fin da quando sono diventato vicepresidente”, ha aggiunto, evidenziando l’ottimo stato delle relazioni economiche e politiche tra i due Paesi.
La giornata di Vance a Milano è stata scandita da una lunga agenda: dal suo arrivo all’aeroporto di Malpensa, accompagnato da un imponente corteo di sicurezza, all’incontro con la squadra di hockey su ghiaccio USA a Gallarate, fino alla partecipazione alla partita inaugurale femminile USA-Repubblica Ceca all’Arena Santa Giulia, dove non sono mancati applausi e entusiasmo da parte della famiglia Vance.
La premier: “L’Occidente alla base del futuro da costruire insieme”
Dall’altra parte, la premier Meloni ha ribadito il valore imprescindibile della cooperazione transatlantica: “Europa e Stati Uniti sono legati da un sistema di valori che tiene insieme l’Occidente e costituisce la base della nostra amicizia e della cooperazione futura”, ha affermato durante l’incontro. La presidente del Consiglio ha inoltre evidenziato come l’occasione delle Olimpiadi sia propizia per affrontare temi bilaterali e dossier internazionali, dal rafforzamento delle partnership economiche alla gestione delle crisi globali.
Sul piano diplomatico, si segnala anche il dialogo aperto tra Meloni e Vance sul possibile vertice tra Stati Uniti e Russia, che al momento non potrà svolgersi a Roma a causa dell’opposizione russa, la quale giudica l’Italia troppo schierata a favore dell’Ucraina. La questione rimane aperta, con il Vaticano che continua a offrire la propria mediazione per facilitare un negoziato di pace.
L’incontro tra Meloni e Vance si inserisce in un contesto geopolitico complesso, con l’Italia che si propone come ponte tra Europa e Stati Uniti, impegnata a consolidare relazioni strategiche in vista delle sfide globali future.






