Venezia, 8 gennaio 2026 – È stata depositata oggi in Consiglio regionale del Veneto una mozione presentata dai consiglieri del gruppo Resistere Veneto, Riccardo Szumski e Davide Lovat, che propone l’istituzione di ambulatori specialistici pubblici dedicati al censimento, alla diagnosi e alla presa in carico delle persone che lamentano effetti avversi successivi alla vaccinazione anti Covid-19. La richiesta mira a colmare una lacuna assistenziale nel Servizio sanitario regionale.
La mozione per ambulatori dedicati agli effetti avversi da vaccino Covid-19
I proponenti sottolineano come l’assenza di strutture pubbliche dedicate a queste problematiche generi disuguaglianze di accesso alle cure, ritardi nella diagnosi e una frammentazione dell’assistenza sanitaria. Inoltre, evidenziano che questa situazione determina un improprio trasferimento dei costi sanitari sulle famiglie, costrette spesso a rivolgersi al privato o a rimanere senza adeguato supporto. Per Szumski e Lovat, è inaccettabile che cittadini che riportano danni dopo un atto sanitario promosso dallo Stato si trovino soli di fronte al problema.
Riccardo Szumski: dalla contestazione medica alla proposta politica
Riccardo Szumski, medico radiato dall’Ordine dei medici per le sue posizioni critiche sui vaccini Covid-19, si è affermato come figura di spicco della formazione politica Resistere Veneto, con cui si è candidato alla presidenza della Regione alle elezioni regionali del novembre 2025, ottenendo oltre il 5% dei voti. Come candidato, Szumski ha portato avanti una campagna elettorale radicata sul territorio e incentrata sulla riorganizzazione della sanità pubblica, denunciando problemi legati a liste d’attesa, carenza di personale e una gestione orientata al risparmio.






