Bruxelles, 3 febbraio 2026 – Roberto Vannacci ha ufficialmente lasciato il Gruppo dei Patrioti per l’Europa al Parlamento europeo, la formazione che include la Lega e il Rassemblement National di Marine Le Pen. La decisione è la naturale conseguenza del suo abbandono della Lega, che ha reso incompatibile la sua permanenza all’interno del gruppo politico europeo, come comunicato dalla delegazione della Lega stessa. Nonostante l’uscita di Vannacci, il Gruppo dei Patrioti ha ribadito che la Lega resta un partito partner a pieno titolo nella famiglia politica dei Patrioti a livello europeo, confermando che la cooperazione con la Lega prosegue senza variazioni.

La nascita di Futuro Nazionale: il manifesto della nuova destra di Vannacci
Parallelamente all’uscita dal gruppo parlamentare e dalla Lega, Roberto Vannacci ha fondato un nuovo partito politico, Futuro Nazionale. Il generale e politico italiano ha presentato sui social un manifesto programmatico di quattro pagine, nel quale definisce la sua visione di destra come “vera, orgogliosa, convinta, entusiasta, pura e contagiosa”. Nel documento, Vannacci descrive l’Italia come “una polveriera pronta a deflagrare” e sottolinea l’esistenza di una larga fetta di cittadini che non si riconoscono più nella politica “timida” e “moderata”.
Il manifesto si articola attorno alla parola “VITALE”, che guida i principi fondanti del nuovo partito:
– V di Virtù
– I di Identità
– T di Tradizioni
– A di Amore
– L di Libertà
– E di Eccellenza ed Entusiasmo
Vannacci sottolinea che la sua destra non è “moderata” e non si tratta di una sinistra sbiadita o a geometria variabile: “nessun pugile vince un incontro tirando ganci moderati”. La sua destra è quindi definita come coerente, forte e orgogliosa, invitando i suoi sostenitori a seguirlo in questa nuova sfida politica.
Un percorso politico segnato da una carriera militare e da tensioni con la Lega
Roberto Vannacci, nato a La Spezia nel 1968, è un generale di divisione in congedo con un passato militare di rilievo, avendo comandato reparti d’élite come il 9º Reggimento d’assalto paracadutisti “Col Moschin” e la Brigata “Folgore”. Dopo una lunga carriera nelle forze armate italiane, ha intrapreso un percorso politico come europarlamentare, eletto nel 2024 con la Lega per Salvini Premier, di cui è stato anche vicesegretario federale fino a febbraio 2026. Tuttavia, le sue posizioni sempre più radicali e la creazione di un suo partito autonomo hanno portato a un progressivo distacco dal partito guidato da Matteo Salvini.
Nel corso del 2025 e 2026, Vannacci ha tenuto numerosi incontri in tutta Italia, promuovendo temi forti come la “remigrazione” e una destra sovranista radicale, con l’obiettivo di costruire un’alternativa politica riconoscibile e coerente. Il suo abbandono della Lega è stato accompagnato da reazioni contrastanti all’interno del partito, con Salvini che ha definito il suo allontanamento come un passaggio verso un “deserto politico”.
Roberto Vannacci si presenta così ora come il leader di Futuro Nazionale, pronto a rappresentare quella parte di elettorato di destra che cerca un’identità politica più netta e decisa rispetto alla proposta della Lega.






