Roma, 21 febbraio 2026 – Durante il “Forum in Masseria” organizzato da Bruno Vespa a Saturnia, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha affrontato il tema dei dazi commerciali alla luce della recente bocciatura da parte della Corte Suprema degli Stati Uniti. Il ministro ha sottolineato l’importanza di mantenere un approccio improntato alla cautela e responsabilità nelle relazioni economiche con gli USA, definendoli un partner commerciale e politico imprescindibile per l’Europa.
Urso, l’importanza della collaborazione transatlantica
Urso ha evidenziato che, in un contesto globale complesso, l’Europa ha più che mai bisogno dell’alleanza atlantica. Il rapporto con gli USA, ha spiegato, rappresenta un pilastro fondamentale per la stabilità e la crescita economica europea.
La recente decisione della Corte Suprema americana, che ha respinto alcune misure tariffarie, richiede un equilibrio strategico nelle scelte politiche per evitare tensioni commerciali che potrebbero compromettere la cooperazione bilaterale.
“Stiamo lavorando con gli altri partner europei per aumentare la capacità di difesa del nostro continente, che si associa a quella degli Stati Uniti per tutelare noi innanzitutto e le nostre libertà, la nostra indipendenza, perché la libertà non è stata conquistata per sempre, come si pensava una volta: è minacciata in molti paesi e in molti continenti e anche in Europa“. Così il ministro delle Imprese e made in Italy, Adolfo Urso, al “Forum in Masseria” a Saturnia.
Crescita economica e resilienza dell’Italia
Il ministro ha inoltre ribadito che, contrariamente alle previsioni pessimistiche dei cosiddetti “profeti di sventura”, i risultati ottenuti dall’Italia dopo l’introduzione dei dazi sono stati positivi. Nel 2025, infatti, l’Italia ha registrato una crescita dell’export superiore a quella degli altri paesi del G7.
Questo dato testimonia la capacità del Paese di adattarsi e di dimostrare una notevole resilienza economica. Urso ha concluso affermando che la politica industriale italiana è chiara e orientata a sostenere questa dinamica positiva, puntando su innovazione e competitività per consolidare la posizione del Made in Italy sui mercati internazionali.






