Ue, Berlusconi: “Coordinare forze militari contro espansione Cina”
“Serve riforma sistema di voto, decisioni non passano per veti di Orban”
POLITICA (Milano). “Noi nel mondo non contiamo nulla. Se in Europa, l’Italia, magari anche la Germania, venisse occupata dai quattro milioni di militari della Cina, che tra l’altro ha anche il più grande arsenale nucleare del mondo, cosa potrebbe succedere? Purtroppo nulla, resteremmo sotto la dominazione cinese. Quindi la situazione è molto grave”. Lo ha detto il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, durante il suo intervento al convegno ‘Programmi, idee e priorità di Forza Italia per la Lombardia’ a Palazzo delle Stelline a Milano lanciando la proposta di una modifica del sistema di voto europeo, che però “non è ancora stato fatto”. “Sono vent’anni che continuo a insistere con i nostri alleati europei: finora c’è sempre stato uno che ha sempre detto di ‘no’. Ultimamente tre decisioni del Parlamento europeo non sono passate perché il signor Orban, presidente dell’Ungheria, ha alzato la mano e ha detto ‘io non ci sto'”, ha aggiunto. (Alessandro Boldrini/alanews)





