Milano, 25 gennaio 2026 – Il ministro degli Esteri e vicepresidente del Consiglio dei ministri, Antonio Tajani, risponde alle critiche rivolte al centrodestra e sottolinea il ruolo fondamentale dell’Europa nei negoziati internazionali, in particolare riguardo alla crisi in Ucraina e al cessate il fuoco a Gaza.
Tajani: “Non sto a braccia conserte, i risultati lo dimostrano”
A margine dell’evento di Forza Italia “Più libertà più crescita” tenutosi a Milano, Antonio Tajani ha risposto con fermezza alle osservazioni del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, sul presunto immobilismo del centrodestra. “Non mi sembra di essere uno che sta con le braccia conserte, e mi pare che i risultati elettorali lo dimostrino,” ha dichiarato il segretario di Forza Italia, ruolo assunto dal luglio 2023 dopo la morte di Silvio Berlusconi. Tajani ha inoltre ricordato il proprio impegno storico nella liberalizzazione di Montepaschi, affermando di essere stato il primo a sollevare la questione, sottolineando che il dibattito politico è ben vivo e che il centrodestra ha già compiuto molte delle riforme discusse. “Sono assolutamente d’accordo, tutto quello che c’è da fare l’abbiamo fatto. Non vedo problemi,” ha aggiunto.
Il ruolo dell’Europa nei negoziati per la pace e la sicurezza
Riguardo alla situazione internazionale, Tajani ha espresso preoccupazione per i numerosi conflitti nel mondo, auspicando che i colloqui tra Ucraina, Russia e Stati Uniti possano procedere positivamente. “Speriamo che si possa trovare un accordo nel quale però l’Europa dovrà essere parte fondamentale sia per quanto riguarda la sicurezza sia per quanto riguarda anche la questione delle sanzioni,” ha sottolineato. L’attenzione è rivolta anche alla situazione a Gaza, con Tajani che si è detto fiducioso nel raggiungimento di una seconda fase del cessate il fuoco.






