Roma, 3 marzo 2026 – Proseguono senza sosta le operazioni di assistenza ai cittadini italiani rimasti bloccati nella regione del Medio Oriente, dopo la crescente tensione geopolitica nella Regione che ha reso difficoltosi gli spostamenti: il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha confermato l’impegno del governo nel facilitare il rientro dei connazionali attraverso una serie di voli speciali coordinati con le ambasciate italiane e le autorità locali.
Voli speciali per il rientro dei connazionali
La Farnesina e il ministro Antonio Tajani hanno reso noto che nella giornata di oggi sono programmati diversi voli dedicati al rimpatrio. Due voli commerciali speciali partiranno da Mascate (Oman) con destinazione Roma Fiumicino, trasportando circa 300 persone. Un altro volo partirà da Abu Dhabi diretto a Milano, con a bordo circa 200 persone, inclusi studenti minorenni della World Students’ Connection di Dubai, attualmente assistiti dal personale diplomatico italiano. Inoltre, sono previsti due ulteriori voli Etihad da Abu Dhabi verso Milano e Roma, per consentire a passeggeri che non avevano potuto partire precedentemente di rientrare in sicurezza. Per domani 4 marzo, è già stato programmato un nuovo volo da Mascate.
Per facilitare i trasferimenti, è stato attivato un servizio di autobus dagli Emirati Arabi Uniti all’Oman, con le prime operazioni già in corso. Analoghi meccanismi sono in fase di predisposizione da Kuwait, Bahrein e Qatar verso l’Arabia Saudita. Le istruzioni dettagliate sono fornite tramite l’app Viaggiare Sicuri e il sito ufficiale www.dovesiamonelmondo.it, canali istituzionali raccomandati dalla Farnesina per ogni aggiornamento.

Tajani, l’impegno del Governo italiano e contesto regionale
Il ministro Antonio Tajani ha sottolineato che l’Italia continua a monitorare la situazione dei cittadini tramite l’ambasciata a Beirut e l’Unità di Crisi della Farnesina, escludendo al momento la necessità di un’evacuazione ma pronta a intervenire qualora fosse necessario. Con il primo volo charter arrivato recentemente a Roma Fiumicino, sono rientrati 178 connazionali dal Libano, e ulteriori voli charter sono in programma nei prossimi giorni.
Il contesto regionale è segnato da tensioni crescenti, come evidenziato dal recente intercetto di un missile proveniente dallo Yemen da parte dell’esercito israeliano, e dalla delicata fase di negoziati per il rilascio degli ostaggi e la cessazione delle ostilità a Gaza. In questo scenario, il governo italiano mantiene un ruolo attivo nel garantire la sicurezza dei propri cittadini e nel partecipare, a livello diplomatico, agli sforzi di stabilizzazione della regione.






