Roma, 26 marzo 2026 – L’Assemblea dei senatori di Forza Italia ha eletto per acclamazione Stefania Craxi come nuova capogruppo del partito al Senato della Repubblica, succedendo a Maurizio Gasparri, che ha rassegnato le dimissioni nel corso della giornata.
Durante lo stesso incontro, il gruppo ha inoltre indicato lo stesso Gasparri come candidato alla presidenza della Commissione Esteri e Difesa del Senato.
Da Maurizio Gasparri a Stefania Craxi
L’elezione di Stefania Craxi segna un passaggio significativo all’interno del gruppo parlamentare azzurro. La nomina, avvenuta all’unanimità, è stata accolta con favore da vari esponenti del partito. Da ambienti vicini a Marina Berlusconi, storica sostenitrice di un rinnovamento e di una maggiore apertura della classe dirigente di Forza Italia, si sottolinea come l’avvicendamento rappresenti una scelta interna condivisa e strategica. La Presidente di Fininvest ha espresso grande stima nei confronti della senatrice Craxi, riconoscendo in lei un valore importante per il futuro del partito.
Anche il portavoce di Forza Italia, Raffaele Nevi, ha rivolto un augurio di buon lavoro alla nuova capogruppo, evidenziando la continuità con i valori storici e i principi che contraddistinguono la formazione politica. Craxi, infatti, porta con sé un patrimonio politico e personale che riflette l’identità e la storia del partito.
Forza Italia guarda avanti con fiducia
Il segretario nazionale di Forza Italia e vicepresidente del Senato, Antonio Tajani, ha pubblicamente augurato buon lavoro a Stefania Craxi attraverso un post sul social X. Tajani ha sottolineato come Forza Italia resti un partito vivo e un punto di riferimento per quegli italiani che si riconoscono nei valori della libertà e del popolarismo. Ha inoltre ribadito l’impegno a mantenere il partito al centro della scena politica nazionale, puntando a rafforzare la presenza sul territorio e ad ampliare il consenso in vista dei prossimi congressi regionali.
L’elezione di Stefania Craxi avviene in un momento di rinnovamento per Forza Italia, che conferma così la volontà di proseguire nel solco tracciato da Silvio Berlusconi, senza perdere la propria rotta politica. Maurizio Gasparri, che ha guidato il gruppo senatorio azzurro dal novembre 2023, lascia la guida in un passaggio di testimone che mira a consolidare la coesione e la strategia del partito all’interno del Senato della Repubblica.
Craxi: “Nessuna frattura con Gasparri”
Stefania Craxi respinge l’ipotesi di tensioni interne dopo il cambio al vertice del gruppo di Forza Italia al Senato. Interpellata dai giornalisti sulla presunta lettera firmata da 14 senatori azzurri per chiedere un avvicendamento, la neocapogruppo ha chiarito che si è trattato di un passaggio lineare: Maurizio Gasparri ha rassegnato le dimissioni e il gruppo ha quindi proceduto alla sua elezione.
Con una battuta, Craxi ha poi commentato il nuovo incarico: “Fare il capogruppo è un mestiere logorante”, ha detto sorridendo, prima di precisare che il cambio rappresenta anche un segnale di discontinuità, ma senza alcuna frattura interna. “Se ne parlava da tempo, non c’è nessuna rottura né ricostruzione”, ha aggiunto.
Quanto all’ipotesi di novità anche alla Camera, Craxi ha escluso di avere informazioni in merito. “Non mi risulta nulla, leggo come voi le ricostruzioni dei giornali”, ha spiegato, sottolineando che l’avvicendamento riguarda esclusivamente il Senato. Una decisione, ha concluso, maturata già prima del referendum e poi temporaneamente rallentata per affrontare la questione con maggiore serenità.






