Sindaco Cesena: “Redarguiti dal governo per cantieri urgenti”
Lattuca: “Era nostro dovere e devono darci quanto speso”
POLITICA (Roma). Il governo ha “redarguito” gli enti locali dell’Emilia Romagna per dei cantieri “di somma urgenza” aperti senza “aver concordato” con l’esecutivo. Lo racconta il sindaco di Cesena Enzo Lattuca dopo il tavolo sull’alluvione a Palazzo Chigi. “Tali interventi non si concordano prima, si effettuano perché improcrastinabili per frane e argini rotti. Si fa un debito fuori bilancio – ha spiegato -: senza avere nei bilanci quelle risorse, con una procedura veloce si incarica un’azienda di aprire una strada per portare medicinali, alimenti a chi è isolato, o portare in salvo. Era nostro dovere, le risorse che abbiamo speso vanno corrisposte” (Stefano Chianese/alanews)





