Milano, 20 gennaio 2026 – La questione della sicurezza a Milano torna a infiammare il dibattito politico e sociale della città. Il sindaco Giuseppe Sala, al suo secondo mandato, ha denunciato un vero e proprio accanimento mediatico e politico contro la città, sottolineando che il tema della sicurezza non riguarda solo Milano ma interessa tutta Italia. Dal canto suo, il centrodestra ribatte puntando il dito sulle responsabilità dell’amministrazione comunale.
Giuseppe Sala: “La sicurezza è un problema nazionale, non solo di Milano“
Nel corso di un intervento, il sindaco Giuseppe Sala ha espresso la sua posizione con fermezza, evidenziando come la sicurezza sia un problema diffuso che “sta emergendo ovunque” e non esclusivamente nella città meneghina, che per anni ha subito lo stigma di essere la “città più insicura”. Secondo Sala, vi sarebbe una “volontà politica inaccettabile” di colpire Milano, soprattutto in vista delle elezioni comunali del prossimo anno, con un clima di attacchi mediatici che rischiano di non rappresentare la realtà dei fatti.
Il primo cittadino ha inoltre ricordato gli sforzi compiuti dalla sua amministrazione, come il raddoppio delle pattuglie di Polizia locale, che arriveranno a oltre 500 agenti, e le continue assunzioni nel corpo di polizia municipale. Sala ha ribadito che la sicurezza è un problema “enorme” che deve essere affrontato con responsabilità e serietà, distinguendo chi “fa chiacchiere” da chi “ci mette la faccia”.

Reazioni politiche: critiche e difese
La risposta delle forze politiche di opposizione non si è fatta attendere. Il deputato di Fratelli d’Italia, Riccardo De Corato, già assessore alla Sicurezza di Milano, ha accusato il sindaco di aver perso un’occasione per ammettere errori nella gestione della sicurezza cittadina. Allo stesso modo, il collega di partito Marco Osnato ha sottolineato come le critiche di insicurezza riflettano un sentimento diffuso tra i cittadini milanesi.
Anche la vicesegretaria della Lega, Silvia Sardone, ha puntato il dito contro l’amministrazione, accusando Sala di minimizzare i problemi di sicurezza. Ha inoltre evidenziato come la delega all’assessorato alla Sicurezza sia tuttora vacante, con il rischio che rimanga nelle mani del sindaco stesso.
In difesa di Sala si sono schierati esponenti del centrosinistra e di Azione. Il segretario metropolitano del PD milanese, Alessandro Capelli, ha parlato di una “campagna politica tossica” basata su slogan e attacchi mediatici, ricordando che le competenze operative sul personale e il coordinamento delle forze dell’ordine sono di competenza del Ministero dell’Interno. Il capogruppo PD in Lombardia, Pierfrancesco Majorino, tra i candidati alla successione di Sala, ha fatto notare che mancano all’appello ancora 500 agenti promessi dal ministro Piantedosi.
Da parte sua, il segretario provinciale della Lega, Samuele Piscina, ha ricordato che tra il 2023 e il 2025 il governo ha assegnato a Milano circa 3.500 nuovi membri delle forze dell’ordine, con ulteriori rinforzi previsti in vista delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026.
Il quadro milanese e gli sforzi in corso
Dal 2016, anno in cui Giuseppe Sala ha assunto la carica di sindaco di Milano, la città ha affrontato sfide complesse legate alla sicurezza urbana, inserendole in un contesto più ampio di sviluppo e rigenerazione urbana, mobilità e cultura. Milano, capoluogo della Lombardia con oltre 1,3 milioni di abitanti, è da sempre un polo economico e culturale di primaria importanza in Italia, nonché una città globale riconosciuta a livello internazionale.
In questo scenario, le iniziative dell’amministrazione Sala hanno riguardato non solo il potenziamento della Polizia locale ma anche interventi infrastrutturali e culturali, come i lavori in corso per la metrotranvia 7, che collegherà diverse aree della città entro il 2027, e le celebrazioni per il rapporto tra Milano e Leonardo da Vinci, che si intensificano in vista delle Olimpiadi 2026.
Il tema della sicurezza, dunque, si inserisce in un quadro complesso, dove la gestione della città richiede equilibrio tra sviluppo, tutela dei cittadini e dialogo politico. Il confronto tra maggioranza e opposizione prosegue, con Milano ancora una volta al centro dell’attenzione nazionale.






