Milano, 26 marzo 2026 – L’aula del Consiglio comunale di Milano ha dedicato oggi un momento di commemorazione alla memoria di Umberto Bossi, fondatore della Lega Nord e figura politica di rilievo per la storia recente del Nord Italia, scomparso la scorsa settimana all’età di 84 anni. Il ricordo, però, si è trasformato rapidamente in un acceso confronto politico, culminato nella sospensione della seduta a causa delle dispute tra maggioranza e opposizione.
Un ricordo controverso in Consiglio comunale
La commemorazione si è aperta con un minuto di silenzio voluto dal Consiglio comunale per onorare la figura di Bossi, che è stato anche consigliere comunale a Milano. La vicepresidente dell’aula, Roberta Osculati, ha espresso un giudizio equilibrato pur riconoscendo le profonde differenze politiche: “Pur appartenendo a una cultura politica distante nei modi, nei toni e nelle idee da quella di Umberto Bossi, non posso che unirmi ai tanti commentatori che ne hanno riconosciuto le doti di leadership e soprattutto la capacità di lettura della società, certamente di una parte di quella del Nord Italia, tra la fine degli anni ’80 e ’90, e di coinvolgimento di tante e tanti in un progetto politico nato in Lombardia e poi cresciuto in tutto il Paese”.
Anche il capogruppo della Lega in Comune, Alessandro Verri, ha preso la parola per ricordare il fondatore del partito, salutando la sua figura con rispetto.
L’intervento critico del Pd e la sospensione della seduta
La commemorazione ha subito una svolta con l’intervento di Michele Albiani, consigliere del Pd, che ha criticato la decisione di riservare un minuto di silenzio a Bossi, definendolo “colui che ha sdoganato l’odio nei confronti di chi non è del Nord” e accusandolo di aver promosso “razzismo”. Queste parole hanno scatenato le reazioni della maggioranza di centrodestra, con urla e proteste, tra cui lo stesso Verri che ha cercato di zittire il consigliere dem gridando “vergogna, stai zitto”. La tensione ha portato alla sospensione della seduta per alcuni minuti, prima di una ripresa quando la calma è tornata in aula.






