Roma, 1 febbraio 2026 – La presidente del Consiglio Giorgia Meloni interviene con fermezza sui recenti episodi di violenza contro le forze dell’ordine avvenuti a Torino, definendo i responsabili “criminali organizzati” e sottolineando che si è trattato di un tentato omicidio ai danni degli agenti. La premier ha espresso solidarietà ai due poliziotti feriti durante gli scontri e ha annunciato un imminente confronto di governo per valutare nuove misure di sicurezza.
Meloni: “Non sono manifestanti, ma criminali organizzati”
Attraverso i suoi canali social, la premier Meloni ha condannato con durezza gli attacchi subiti dagli agenti, precisando che “non si tratta di protesta né di scontri, ma di tentato omicidio”. La premier ha puntato il dito contro la magistratura affinché “valuti questi episodi per quello che sono, senza esitazioni”, applicando le norme vigenti per evitare che i responsabili restino impuniti come in passato. Ha inoltre evidenziato l’ingiustizia di eventuali indagini contro le forze dell’ordine qualora queste avessero reagito agli assalti: “Se non riusciamo a difendere chi ci difende, non esiste lo Stato di diritto”.
Solidarietà agli agenti feriti e convocazione del governo
In mattinata, Meloni si è recata all’ospedale Le Molinette di Torino per incontrare due agenti, Alessandro (29 anni) e Lorenzo (28 anni), rimasti feriti negli scontri. La premier ha portato “a nome dell’Italia” la solidarietà a loro e a tutte le forze dell’ordine impegnate in questi giorni. Nel racconto degli agenti, l’aggressione è stata di estrema violenza: “martelli, molotov, bombe carta con chiodi, pietre lanciate con catapulte, oggetti contundenti e jammer per bloccare le comunicazioni della polizia”.
In risposta a questi eventi, Meloni ha convocato una riunione di governo per domani mattina con l’obiettivo di affrontare le recenti minacce all’ordine pubblico e valutare l’adozione di un decreto sicurezza aggiornato. “Faremo quello che serve per ripristinare le regole in questa Nazione”, ha assicurato.
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