Napoli, 31 gennaio 2026 – Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico, ha rilanciato oggi a Napoli un duro monito al governo Meloni in tema di sicurezza e politiche sociali, sottolineando la necessità di una maggiore attenzione da parte dell’esecutivo alle responsabilità proprie, senza scaricarle sui sindaci. L’intervento è avvenuto durante un appuntamento promosso dalla componente dem Energia Popolare, guidata da Stefano Bonaccini.
Schlein, critiche al governo sulla sicurezza e il ruolo dei sindaci
Schlein ha affermato chiaramente che “è una responsabilità del Governo garantire la sicurezza e l’ordine pubblico”, ribadendo che i sindaci non devono essere lasciati soli ad affrontare questa sfida. La segretaria Pd ha evidenziato come i dati relativi al 2023 e al 2024 mostrino un aumento dei reati, in particolare quelli predatori e le violenze contro le persone, indicando un chiaro fallimento dell’attuale politica di sicurezza. “È vero che il pilastro è doppio, repressione e prevenzione, ma sulla repressione non mettono un euro e sulla prevenzione hanno tagliato i fondi ai nostri Comuni”, ha aggiunto.
Inoltre, Schlein ha ribadito il rifiuto del Pd nei confronti degli agenti dell’ICE, definiti “squadracce non benvenute in Italia”, confermando l’opposizione netta del partito a questa presenza sul territorio nazionale.
Campagna nelle piazze per sanità e futuro economico
Nei prossimi mesi, il Partito Democratico si impegnerà in una campagna territoriale capillare per ascoltare i cittadini e spiegare il no al referendum. Schlein ha annunciato che i militanti saranno presenti nelle piazze e ai banchetti per raccogliere testimonianze sulla condizione sociale ed economica delle persone, con particolare attenzione alla sanità pubblica e al lavoro.
“Chiederemo ai cittadini qual è la loro esperienza con la sanità pubblica, in un Paese in cui aspetti un anno e mezzo per una gastroscopia”, ha detto Schlein, denunciando le difficoltà soprattutto nel Sud Italia, dove i giovani faticano a trovare lavoro e spesso sono costretti a emigrare. La segretaria Pd ha ribadito la necessità di una battaglia per un salario minimo e contro la precarietà, come strumenti fondamentali per contrastare la denatalità e sostenere le famiglie.
Il percorso di ascolto del Pd prevede tappe a Napoli il 13 e 14 febbraio, a Firenze, Milano e si concluderà con un grande evento a Roma il 7 marzo, in concomitanza con la campagna referendaria, per mantenere alta l’attenzione sulle esigenze dei cittadini e costruire un’alternativa politica.





