Roma, 10 marzo 2026 – Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico, ha espresso una critica netta nei confronti dell’attuale governo italiano, sottolineando come la destra punti a concentrare il potere esclusivamente sull’esecutivo, ignorando i contrappesi istituzionali fondamentali per la democrazia. In un’intervista rilasciata a Repubblica, Schlein ha dichiarato che “c’è un disegno della destra: concentrare tutto sull’esecutivo. Hanno sempre visto i contrappesi costituzionali come un freno, un fastidio. Peccato però che siano il sale della democrazia“. La leader del PD ha inoltre ribadito il suo rifiuto dei modelli autoritari, affermando che “in Italia non vogliamo il modello Trump né quello Orbán“.
Elly Schlein, critiche al governo sulla comunicazione e le priorità economiche
Elly Schlein ha commentato il recente video della premier dedicato al referendum sulla giustizia, sottolineando che “se ha trovato 13 minuti per portare acqua al mulino del sì, può trovare altri 13 minuti per intervenire sulle accise come le abbiamo suggerito noi“.
La segretaria del PD ha evidenziato come uno dei problemi più urgenti per gli italiani sia il caro energia: “oggi (ieri, ndr) il petrolio ha sfiorato i 100 dollari al barile e il gas è rincarato del 65%, con gravi ricadute su imprese e famiglie già penalizzate dalle bollette più alte d’Europa“.

Politica estera, condanna assente e appello al diritto internazionale
Riguardo alla politica estera, Elly Schlein ha criticato l’assenza di una condanna esplicita da parte della premier sull’attacco all’Iran. “Come al solito si barcamena per non indispettire il presidente Usa“, ha affermato, aggiungendo che “prende atto che c’è una guerra in corso, come se si fosse scatenata da sola, ma questo vuol dire non avere una linea in politica estera“.
La segretaria democratica ha sottolineato l’importanza del rispetto del diritto internazionale, ammonendo che “se salta il diritto internazionale vale solo la legge del più forte“, e ha chiesto che si fermi questa escalation, ricordando le conseguenze economiche negative degli ultimi giorni con le borse che hanno perso oltre mille miliardi e le quotazioni record di gas e greggio. Infine, Schlein si è detta auspicare che la premier neghi “nella maniera più assoluta l’utilizzo delle nostre basi per gli attacchi militari che violano il diritto internazionale“.






