Milano, 16 marzo 2026 – In occasione di un sopralluogo tecnico a Milano, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, è intervenuto sulle polemiche riguardanti l’apertura della Biennale di Venezia alla partecipazione della Russia, sottolineando il valore inclusivo della cultura.
Salvini: “La cultura deve avvicinare, non escludere“
Matteo Salvini ha ribadito che la cultura, l’arte, la musica, il teatro e lo sport devono essere strumenti di avvicinamento e non di esclusione. Il ministro ha precisato di aver sentito il presidente della Biennale, Pietrangelo Buttafuoco, e non Giuli, evidenziando come la Biennale sia un ente autonomo e che la difesa dell’autonomia istituzionale, come fatta da Buttafuoco, sia opportuna.
Salvini ha inoltre collegato il discorso culturale a un esempio sportivo, lodando il Comitato Paralimpico Internazionale per aver ospitato atleti russi durante le recenti Paralimpiadi, che ha definito “eccezionali” con un record di medaglie per l’Italia. Il ministro ha concluso il suo intervento affermando: “La censura non mi piace mai, il bavaglio non mi piace mai”, sottolineando la necessità di libertà d’espressione anche in ambito culturale.
Posizione su temi militari e energetici: Italia fuori da conflitti e contrasto al caro carburanti
Sempre a margine del sopralluogo, Salvini ha espresso la posizione del governo sull’ipotesi di invio di navi militari italiane nello stretto di Hormuz. Il ministro ha chiarito che l’Italia non è in guerra con nessuno e che un coinvolgimento militare in uno scenario di conflitto significherebbe un ingresso in guerra, cosa che il governo non intende. Salvini ha citato la chiarezza espressa dal presidente del Consiglio su questo tema.
Sul fronte economico, Salvini ha annunciato la convocazione di un tavolo con le principali compagnie petrolifere per affrontare il problema del caro carburanti. Il ministro ha sottolineato come il costo elevato dei carburanti, specialmente del diesel, sia inaccettabile per famiglie e imprese, e ha dichiarato la disponibilità del governo a intervenire con misure fiscali o normative per contrastare eventuali speculazioni. Ha anche ricordato che, così come sono state tassate le banche per gli extraprofitti, si potrebbe adottare una simile misura per le compagnie petrolifere.
La Biennale di Venezia, fondata nel 1895 e considerata una delle più prestigiose manifestazioni culturali a livello mondiale, continua a essere al centro del dibattito per le sue scelte di inclusione e autonomia artistica, mentre il governo italiano si impegna a mantenere una linea di equilibrio tra libertà culturale, politica estera e tutela economica dei cittadini.






