Roma, 11 aprile 2026 – Matteo Renzi, leader di Italia Viva, ha rilanciato oggi il tema delle prossime primarie nel centrosinistra, auspicando la partecipazione della sindaca di Genova, Silvia Salis, insieme ad altri protagonisti politici come Elly Schlein e Giuseppe Conte. L’intervento è avvenuto al suo arrivo alla kermesse “Le primarie delle idee” organizzata dal suo partito a Roma.
Renzi: “Spero che Salis partecipi alle primarie, c’è ancora un anno”
Matteo Renzi ha espresso ottimismo riguardo allo svolgimento delle primarie, sottolineando che “c’è ancora un anno, è lunga” la strada verso la competizione interna per la scelta del candidato premier. In particolare, il leader di Italia Viva ha auspicato la candidatura di Silvia Salis, invitandola a misurarsi sul campo: “La leadership politica si conquista sul campo, non attraverso un’incoronazione. Fossi in lei, mi candiderei alle primarie”.
Renzi ha inoltre evidenziato l’importanza delle primarie come “una festa di popolo, non una minaccia” e ha invitato Salis a superare il pregiudizio anti-primarie. Sul fronte della scelta del candidato premier, Renzi ha ribadito la preferenza per un profilo riformista, escludendo al momento Schlein e Conte come primi nomi. Tuttavia, qualora si trovasse a dover scegliere tra i due al secondo turno, il leader di Italia Viva voterebbe Elly Schlein, pur promettendo sostegno leale a Giuseppe Conte se dovesse vincere.
La situazione politica e le prospettive elettorali
Renzi ha ipotizzato che le primarie si possano tenere entro marzo 2027, sottolineando la necessità di un accordo tra i partiti della coalizione sulla definizione delle regole e del programma. Sul possibile anticipo delle elezioni politiche da parte della premier Giorgia Meloni, Renzi ha espresso scetticismo: “I parlamentari di Fratelli d’Italia non le consentiranno di votare prima dell’aprile 2027, mese in cui scatta il vitalizio. Sembra impaurita e potrebbe rinviare fino a novembre 2027”.





