Roma, 23 marzo 2026 – Matteo Renzi, presidente di Italia Viva, ha commentato con fermezza l’esito del recente referendum costituzionale, definendolo una “sconfitta sonora” per il governo guidato da Giorgia Meloni. Intervenuto a Radio Leopolda, Renzi ha sottolineato come la vittoria del No, a sorpresa, rappresenti un evento politico di grande rilievo, che impone al governo di “ascoltare il popolo”.
Il commento di Renzi: un messaggio forte e chiaro
“La partita è sostanzialmente chiusa, il No a sorpresa ha vinto. Oggi si consuma un fatto politico enorme, quando il popolo parla il palazzo deve ascoltare”, ha dichiarato Renzi. Il leader di Italia Viva ha evidenziato come il voto sia andato oltre la semplice personalizzazione della riforma, rappresentando un chiaro segnale di rigetto nei confronti di un esecutivo che, a suo dire, ha agito in modo arrogante nel proporre la modifica costituzionale.
Renzi ha inoltre messo in luce l’importanza di questo passaggio per il governo Meloni, che si era presentato come “benedetto e baciato dal consenso”. Il risultato del referendum, invece, ha dimostrato una realtà diversa, con un significativo numero di cittadini che ha espresso dissenso verso le ragioni del Sì e la modalità con cui la riforma è stata portata avanti.

Il contesto politico attuale e le reazioni
Il voto referendario si inserisce in un clima politico teso e segnato da diverse sfide per l’esecutivo di Giorgia Meloni, al governo dal 22 ottobre 2022. La premier, prima donna a guidare l’Italia, ha affrontato numerosi dossier complessi, ma questo risultato evidenzia una battuta d’arresto significativa per la sua maggioranza parlamentare.
Nel dibattito pubblico, la sconfitta del Sì è stata letta non solo come un rigetto alle proposte di modifica, ma anche come una critica al modo di governare dell’attuale esecutivo, ritenuto da Renzi “arrogante” e poco attento alle esigenze reali della popolazione.
Renzi: “Il centrosinistra vada subito alle primarie“
Secondo Renzi, il momento richiede una risposta decisa da parte del centrosinistra: “Spero che il centrosinistra vada rapidamente alle primarie perché è in condizione di vincere le politiche“ ha dichiarato. Questa affermazione arriva in un contesto politico segnato dal calo di consenso per il governo guidato da Giorgia Meloni e dalla necessità di rilanciare l’opposizione in vista delle future consultazioni elettorali.
“Meloni ha perso il tocco magico“
Nel suo intervento, Renzi ha rivolto anche un appello diretto alla presidente del Consiglio in carica: “Meloni farà quello che crede, ma per prendere atto del risultato ci vuole coraggio. Non ascoltare la voce del popolo è da Don Abbondio“. Ha aggiunto inoltre che la partita elettorale segna la fine del cosiddetto “tocco magico” della leader di Fratelli d’Italia, affermando che non può ignorare la perdita di consenso o rischia di diventare una “donna di palazzo”, ancora per poco.
Queste dichiarazioni sottolineano un momento di forte tensione politica e la volontà di Italia Viva di giocare un ruolo attivo nella definizione del futuro quadro politico italiano. Nel frattempo, il Movimento 5 Stelle, guidato da Giuseppe Conte, continua a rappresentare una forza significativa nella politica nazionale, con una base di quasi 89.000 iscritti e un posizionamento trasversale che spazia dal populismo di sinistra all’ambientalismo, partecipando attivamente al dibattito parlamentare e europeo.




