Chi siamo
Redazione
lunedì 2 Marzo 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Politica

Referendum costituzionale: le nuove regole sulla magistratura e la separazione delle carriere

Gli elettori saranno chiamati a decidere su una riforma che ridefinisce ruoli e controlli nella magistratura, introducendo nuovi organi e procedure di selezione

by Giacomo Camelia
2 Marzo 2026
Referendum sulla giustizia

Referendum sulla giustizia | Shutterstock - alanews

Roma, 2 marzo 2026 – In vista del referendum costituzionale previsto per il 22 e 23 marzo, gli italiani saranno chiamati a esprimersi su una legge che modifica significativamente l’assetto della magistratura in Italia, intervenendo su sette articoli fondamentali della Costituzione. La riforma propone un cambiamento strutturale con la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, introducendo due Consigli superiori della magistratura distinti e una nuova Alta Corte disciplinare.

Referendum: modifiche costituzionali e separazione delle carriere

Il quesito referendario riguarda le modifiche agli articoli 87, 102, 104, 105, 106, 107 e 110 della Costituzione. In particolare, l’articolo 87 prevede che il Presidente della Repubblica presieda due Consigli superiori della magistratura: il Csm giudicante e il Csm requirente, sostituendo l’attuale Consiglio unico. Questa riforma sancisce la separazione delle carriere anche al vertice dell’autogoverno delle toghe.

L’articolo 102 introduce la separazione delle carriere direttamente nella Costituzione, stabilendo che le norme sull’ordinamento giudiziario devono disciplinare le differenti carriere dei magistrati giudicanti e requirenti, rendendo questo principio di distinzione un fondamento costituzionale e non più solo legislativo.

Nuovi meccanismi di selezione e controllo disciplinare

Secondo la modifica dell’articolo 104, i componenti dei due Consigli superiori non saranno più eletti, ma selezionati mediante estrazione a sorte da liste predisposte dal Parlamento e dalle magistrature, garantendo così un sistema più trasparente e meno politicizzato.

L’articolo 105 prevede la nascita di una Alta Corte Disciplinare composta da 15 membri, sia laici sia magistrati, scelti tramite nomina e sorteggio, affidando a questa nuova struttura le competenze disciplinari prima attribuite al Csm.

Ulteriori modifiche riguardano l’articolo 106, che amplia i requisiti per l’accesso alla Corte di Cassazione includendo magistrati requirenti con almeno 15 anni di servizio, e l’articolo 107, che attribuisce a ciascun Consiglio superiore il potere decisionale su trasferimenti e sospensioni legati alla propria carriera di appartenenza. Infine, l’articolo 110 modifica la terminologia prevedendo che il Ministro della Giustizia si rapporti con “ciascun” Consiglio superiore.

Questa riforma costituzionale segna un passo importante nell’evoluzione dell’ordinamento giudiziario italiano, con riflessi diretti sulla governance della magistratura e sul sistema disciplinare, temi al centro del dibattito istituzionale e civile in vista del voto di marzo.

Tags: Referendum

Related Posts

Conte all'evento il centrosinistra attraverso gli occhi degli italiani
Politica

Conte attacca la riforma della giustizia: “Rischio mandato politico ai laici e Csm indebolito”

25 Febbraio 2026
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani
Politica

Tajani: “Italia protagonista al Board of Peace, non in posizione subordinata agli Usa”

25 Febbraio 2026
Elisabetta Piccolotti
Politica

Referendum, Piccolotti: “Ondate di profili fake a sostegno del sì, serve chiarezza”

25 Febbraio 2026
Referendum sulla giustizia
Politica

Referendum giustizia, Società civile per il No: “Squilibrio informativo, serve par condicio Rai”

23 Febbraio 2026
Il commento della Cassazione sul decreto sicurezza
Politica

Cassazione, Guardiano respinge le accuse di parzialità: “Gravi e infondate, tutelerò la mia immagine”

7 Febbraio 2026
Video

Referendum, Meloni: “22-23 marzo data molto probabile, quasi confermata”

9 Gennaio 2026

Articoli recenti

  • Referendum giustizia, 135 comitati per il sì: “Cresce l’interesse per la riforma”
  • Von der Leyen: “Serve impegno diplomatico per la de-escalation della crisi in Medio Oriente”
  • Crosetto rientra in Italia da Dubai, M5s: “Dimissioni immediate, vicenda allarmante”
  • Morte del piccolo Domenico: domani incidente probatorio e autopsia
  • Cronodieta mediterranea, nuova piramide alimentare: cosa cambia

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.