Roma, 25 febbraio 2026 – Si è svolto oggi un importante colloquio telefonico tra il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani e la presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodríguez, a seguito degli eventi politici che hanno scosso il Paese sudamericano nelle ultime settimane. La conversazione ha sottolineato la volontà dell’Italia di rafforzare i rapporti diplomatici e di cooperazione con il Venezuela, in un momento di forte transizione politica.
Rafforzamento della presenza diplomatica e cooperazione economica tra Italia e Venezuela
Durante il colloquio, Tajani ha ribadito che l’Italia mantiene saldi legami storici e culturali con il Venezuela, anche grazie alla significativa comunità italiana residente nel Paese. In tale ottica, il governo italiano ha già deciso di rafforzare la presenza diplomatica a Caracas per garantire un migliore supporto ai connazionali e alle imprese italiane interessate a investire nel territorio venezuelano. Tuttavia, il ministro ha evidenziato la necessità di trovare soluzioni condivise alle questioni commerciali ancora aperte, auspicando il ristabilimento di un dialogo costruttivo per favorire la cooperazione economica bilaterale.
Priorità per la liberazione dei detenuti politici e il percorso di pacificazione
Un punto centrale della conversazione è stata la questione dei cittadini italiani detenuti in Venezuela per motivi politici. Tajani ha sollecitato la presidente ad interim Rodríguez a dare massima priorità alla liberazione di questi connazionali, un impegno che l’Italia intende perseguire con determinazione. Inoltre, Tajani ha espresso la disponibilità italiana a sostenere il percorso di pacificazione interna al Venezuela in questa delicata fase politica transitoria, auspicando un futuro di stabilità e prosperità per il popolo venezuelano.
Delcy Rodríguez, da parte sua, ha recentemente ribadito la necessità di un dialogo rispettoso e costruttivo con gli Stati Uniti e l’opposizione interna per raggiungere accordi di pace, sottolineando che “non possono esserci differenze politiche o di parte quando si tratta della pace in Venezuela”. Queste dichiarazioni evidenziano una volontà di avvio di un processo di riconciliazione nazionale, che l’Italia intende sostenere nel quadro dei rapporti bilaterali.
La conversazione fra Tajani e Rodríguez si inserisce in un contesto internazionale complesso, segnato da tensioni geopolitiche e da un interesse strategico per il Venezuela, soprattutto in relazione alle sue risorse petrolifere, sulle quali gli Stati Uniti hanno manifestato un crescente interesse. In questo scenario, l’Italia si configura come interlocutore attento e impegnato, con l’obiettivo di contribuire alla stabilità e allo sviluppo del Paese sudamericano, nel rispetto della sovranità nazionale e dei diritti fondamentali.





