Roma, 24 febbraio 2026 – La Farnesina, il Ministero degli Affari Esteri italiano ha reso noto che non vi sarà alcuna interruzione dei programmi di cooperazione allo sviluppo destinati a Cuba e Palestina. Anzi, per la Palestina è prevista una significativa intensificazione degli interventi. La precisazione arriva a seguito di alcune dichiarazioni pubbliche che avevano sollevato dubbi e preoccupazioni sul futuro di tali progetti.
La precisazione della Farnesina e il contesto dei programmi di cooperazione con Cuba e Palestina
In una nota ufficiale diffusa oggi, il ministero ha smentito le affermazioni dell’assessore umbro Fabio Barcaioli, che aveva parlato di un presunto congelamento e sospensione dei finanziamenti per i progetti con Cuba e Palestina. La Farnesina ha spiegato che durante la riunione del Tavolo tecnico di confronto tra MAECI e Regioni, il direttore generale per la Cooperazione allo sviluppo ha indicato la necessità di riprogrammare due progetti presentati dall’ANCI, spostandoli a livello regionale, ma questo non equivale a una sospensione o cancellazione degli interventi.
Attualmente, si registrano in corso 28 progetti a Cuba per un valore di 44,5 milioni di euro e 128 iniziative in Palestina per un ammontare di 298 milioni di euro. Altri programmi sono in fase di studio e sviluppo. Recentemente, la struttura governativa guidata dall’Ambasciatore Bruno Archi ha effettuato missioni ad Abu Dhabi e Riad, dopo analoghe visite in Egitto e Giordania, con l’obiettivo di rilanciare la cooperazione sanitaria, umanitaria e amministrativa in Gaza e Cisgiordania.
Cooperazione e strategia italiana per il triennio 2024-2026
Il chiarimento si inserisce nel quadro del Documento triennale di programmazione e indirizzo della politica di cooperazione allo sviluppo 2024-2026, approvato dal Governo e dalle Commissioni parlamentari. Il documento definisce le strategie italiane per la cooperazione internazionale, con particolare attenzione a regioni sensibili come il Medio Oriente e l’America Latina, e ribadisce l’impegno a sostenere la Palestina e Cuba.
L’Italia riconosce la cooperazione allo sviluppo come una componente fondamentale della sua politica estera, finalizzata a promuovere pace, giustizia e stabilità. Per il triennio in corso, l’azione italiana si concentra sull’attuazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030, rafforzando la collaborazione multilaterale e valorizzando le sinergie con istituzioni europee e internazionali.
Il ministero ha inoltre sottolineato come il sostegno ai territori palestinesi e a Cuba si mantenga saldo nonostante le difficoltà economiche e sociali che colpiscono quei Paesi, come la crisi sanitaria ed energetica a Cuba o la complessa situazione politico-territoriale in Palestina. La Farnesina conferma quindi il proprio impegno a garantire continuità e sviluppo ai programmi di cooperazione, senza alcuna interruzione.






